Ufficio stampa per PA: come ottimizzare i contenuti testuali sui social

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Un’attività di ufficio stampa 2.0 per amministrazioni locali non può prescindere da un processo completo di content curation dedicato ai social.

Gestire l’ufficio stampa di un’amministrazione locale implica la necessità d’interfacciarsi con un target composito, formato da professionisti del mondo mediatico e da utenti finali interessati a reperire informazioni sulla comunità in cui vivono. Alla luce di questo aspetto è ancora più importante ottimizzare tutti gli elementi che compongono un post sulle pagine social.

Quali sono i consigli per scrivere testi efficaci sulle piattaforme di networking? Oggi vogliamo presentarvene alcuni, molto utili per massimizzare un’attività di ufficio stampa 2.0 per amministrazioni locali.

Riduci la lunghezza delle URL su Facebook

Fare copia e incolla di un intero comunicato su una pagina Facebook è un errore molto grave quando si parla di tecniche di ufficio stampa efficaci. L’inserimento del link al contenuto completo costituisce chiaramente l’alternativa migliore da seguire: l’attenzione alla lunghezza della URL è essenziale perché l’intero processo sia tecnicamente corretto.

Il contenuto testuale che invita alla lettura di un comunicato stampa deve essere esaustivo e immediato. Postare la URL in tutta la sua lunghezza inficia la scorrevolezza della lettura, e non aiuta l’utente che consulta la pagina Facebook dell’ufficio stampa di un’amministrazione locale a rendersi conto di quali siano effettivamente le notizie in grado di soddisfare le sue esigenze di carattere professionale o personale.

Sul web esistono numerosi tool gratuiti che permettono di  ridurre la lunghezza delle URL, venendo così incontro a chi frequenta pagine social con l’obiettivo di trovare informazioni di qualità in maniera rapida.

Ricorda che gli hashtag non sono obbligatori

L’hashtag è un elemento di grande rilevanza quando si parla di contenuti testuali sui social media, soprattutto sulle pagine ufficiali di amministrazioni locali, dove vengono anche divulgati post la cui visibilità deve essere massimizzata per motivi di emergenza.

Questi sono casi in cui un hashtag ufficiale di qualità è obbligatorio, al fine di ottimizzare l’efficacia della comunicazione di crisi. Tale necessità però non sussiste sempre: in circostanze diverse da queste o dalla promozione di eventi l’hashtag può non essere incluso, mettendo così in primo piano la forza dei microcontenuti testuali puri, che sono uno dei pilastri dei social network e che hanno un ruolo nodale in un’attività di ufficio stampa 2.0. Di esempi utili al proposito se ne possono trovare diversi scorrendo i post della pagina Facebook ufficiale del Comune di Milano.

Ragiona come se scrivessi un comunicato

La forma mentis che si adotta durante la scrittura di un comunicato può essere utile anche nella creazione dei microcontenuti testuali da postare sulle pagine social dell’ufficio stampa di un’amministrazione locale.

I primi cento caratteri devono rispondere alla regola delle 5 w giornalistiche, aiutando così l’utente a comprendere l’effettiva utilità del comunicato o della news rispetto alle sue esigenze.

Comunicare bene è un dovere per un’amministrazione locale e la qualità del lavoro dell’ufficio stampa – con la cura di ogni processo e contesto d’interazione – svolge al proposito un ruolo basilare.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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