Ufficio stampa 2.0: come inserire i link nei comunicati

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La gestione di un’attività di ufficio stampa 2.0 implica la cura costante della qualità redazionale dei comunicati – il che vuol dire partire non trascurando l’incisività dell’headline – ma anche l’attenzione tecnica a tutto quello che riguarda l’ottimizzazione di dettagli inerenti la formattazione, come per esempio i link.

Tra gli obiettivi dell’ufficio stampa 2.0 rientra ormai la necessità di raggiungere una visibilità mirata sui social e i motori di ricerca – risultato che non può prescindere dagli elementi inclusi nell‘area press –  e la gestione dei link nei comunicati ricopre un ruolo nodale al proposito.

Quali sono i consigli pratici più utili per non sbagliare? Oggi vogliamo aiutarvi a capire qualcosa di più in merito grazie a qualche trucco che non può non essere tenuto presente da chi si occupa di ufficio stampa 2.0 e di relazioni tra brand e media.

Attenzione a non eccedere

Una regola d’oro che è bene ricordare quando si parla di comunicati 2.0 riguarda l’importanza di non eccedere con l’inserimento di link nei comunicati. Il comunicato stampa può essere incluso in una strategia di content marketing, ma di base non rappresenta un contenuto spiccatamente promozionale.

Questo significa che è utile limitare il numero massimo di link a tre collegamenti ipertestuali (quattro quando si parla di comunicati stampa congiunti).

Anchor text? Il più naturali possibile

Un altro trucco di ufficio stampa 2.0 per ottimizzare i link nei comunicati consiste nel mettere in primo piano la naturalezza degli anchor textfondamentale sia per non perdere l’attenzione del giornalista alla ricerca di contenuti interessanti da approfondire, sia al fine di evitare penalizzazioni da parte dei motori di ricerca.

Un esempio utile per capire quanto appena affermato possiamo trovarlo in questo comunicato stampa di Nokia, dove l’unico collegamento ipertestuale con call to action esplicita rimanda a un link che permette di visionare una foto in alta risoluzione del prodotto a cui è dedicato il documento.

Evita link alla home page del sito

Per non sbagliare nella gestione dei link nei comunicati è bene evitare collegamenti che rimandino alla home page del sito. Molto utile è invece inserire collegamenti ipertestuali a contenuti multimediali di approfondimento – per esempio tutorial video o teaser – in grado anche di assicurare un miglioramento dell’engagement social e di facilitare il monitoraggio delle performance del singolo comunicato (non si può parlare di successo in un lavoro di ufficio stampa 2.0 senza un’analisi dei risultati ottenuti).

Occuparsi di ufficio stampa 2.0 significa curare strategicamente la presenza sui social rendendo ogni piattaforma presidiata funzionale alla qualità del rapporto con i media, ma anche non mettere da parte l’attenzione tecnica ai comunicati stampa, che rappresentano ancora il punto di partenza nevralgico per un lavoro orientato all’efficacia e per questo devono essere realizzati e distribuiti senza perdere mai di vista l’aderenza alle regole redazionali e di formattazione.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.