Ufficio Stampa | Scrivere un comunicato: come inserire i dati numerici

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La gestione di un’attività di ufficio stampa 2.0 implica l’attenzione a numerosi aspetti tecnici, che vanno dalla qualità della presenza sui social fino ai trucchi per migliorare la visibilità di un comunicato stampa.

Le relazioni con i giornalisti non possono più prescindere dalle piattaforme di networking, ma il comunicato rimane sempre il mezzo principale per un ufficio stampa che punta alla qualità.

I dati numerici possono implementarne l’efficacia? La risposta è affermativa. Per presentare dati numerici in un comunicato stampa è però necessario seguire alcune regole e tenere presente dei suggerimenti professionali che possono dare una svolta alla strategia. Oggi approfondiamo assieme questo aspetto presentando alcuni case history.

Attenzione all’headline del comunicato stampa

L’headline rappresenta un punto di riferimento fondamentale quando si tratta di presentare dati numerici in un comunicato stampa. Tali elementi, come ben sa chiunque abbia confidenza con le strategie di ufficio stampa 2.0, sono in grado di attirare l’attenzione del professionista del mondo mediatico alla ricerca d’informazioni interessanti per costruire un articolo.

Un consiglio tecnico? In caso di presentazione di un dato numerico nel titolo, riproporlo subito nell’headline può non essere vantaggioso. In queste circostanze, come dimostra l’esempio legato all’ufficio stampa Apple visibile nell’immagine sottostante, è ancora più importante argomentare in maniera strutturata, e arrivare al dato presentato nel titolo dopo un percorso completo in grado di fornire agli utenti tutti gli strumenti per comprendere il contenuto.

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Dati numerici e aggettivi qualificativi? Meglio evitare

I toni marcatamente promozionali e sensazionalistici sono da evitare quando si redige un comunicato stampa. Questo riguarda anche la presentazione di dati numerici, che è meglio non associare ad aggettivi qualificativi. L’esempio tecnico dell’ufficio stampa di Apple torna ancora utile e ci può aiutare a capire quanto sia importante essere diretti ed esaurienti quando si parla di ufficio stampa 2.0, un percorso in cui la semplicità della scrittura paga sempre dal punto di vista dei risultati.

Dati statistici? Spiega come sono stati ricavati

Nel caso della presentazione di dati statistici e dei risultati di studi è utile spiegare l’iter grazie al quale sono stati ricavati. Un esempio efficace al proposito arriva da un comunicato stampa pubblicato l’ultima settimana del mese di settembre nell’area press del sito ufficiale di Netflix. Il contenuto in questione, dedicato a una ricerca sul successo delle prime stagioni di alcune serie televisive, è contraddistinto da un paragrafo finale incentrato sulla metodologia di raccolta e di analisi dei dati (vedi immagine sottostante).

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Essere efficaci nella gestione di un’attività di ufficio stampa 2.0 significa tenere conto di tutti quegli elementi che possono rendere più incisivo e interessante un comunicato stampa. I dati numerici fanno parte di questo novero e devono essere trattati con attenzione, onde evitare di compiere errori in grado di vanificare la strategia di ufficio stampa 2.0, rovinando l’immagine del brand agli occhi di media e consumatori.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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