Ufficio stampa 2.0: i segreti del comunicato multimediale

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Il web 2.0 ha rivoluzionato il lavoro di chi si occupa di ufficio stampa, cambiando prima di tutto le modalità di approccio ai comunicati. Non basta più concentrarsi sulla qualità del testo – che rimane comunque un punto di partenza nodale per avere successo – ma è anche necessario impegnarsi nella scelta di elementi multimediali in grado di aumentare l’efficacia del documento.

Gestire un’attività di ufficio stampa 2.0 significa padroneggiare le più importanti dinamiche tecniche dei social senza mai trascurare i comunicati, diventati ormai degli elementi in cui la multimedialità gioca un ruolo basilare per la validità dell’intero processo.

Il comunicato è diventato a tutti gli effetti uno strumento multimediale e non si può discutere di ufficio stampa 2.0 efficace senza qualche consiglio pratico sulle linee da seguire in merito. Oggi vogliamo approfondire con voi il tema presentandovene tre.

Ricorda di rinominare i contenuti visuali

Non si può parlare di ufficio stampa 2.0 di successo senza considerare l’ottimizzazione del contenuto, che deve essere visibile online anche a lungo termine, soprattutto se si decide di procedere in ottica di content marketing.

La cura degli elementi multimediali è fondamentale al proposito e deve partire dall’attenzione nel rinominare i contenuti visuali. Le immagini inserite in un comunicato stampa sono infatti da rinominare tenendo conto delle parole chiave principali, ed evitando di utilizzare un unico termine.

Semplifica le condivisioni

Quando si prepara un comunicato stampa in ottica 2.0 è utile ricordare l’importanza di semplificare l’intero processo di fruizione, partendo dall’headline per arrivare alla condivisione dei contenuti visuali.

Come muoversi per ottimizzarla? Semplicemente scegliendo d’inserire nel comunicato immagini che non solo siano di alta qualità, ma che risultino anche facili da condividere, grazie per esempio al tasto legato a Pinterest.

Contenuti video? Scegli la concisione

Anche l’ottimizzazione dei contenuti video ricopre un ruolo essenziale quando si parla di comunicati stampa multimediali. Qual è il consiglio pratico più utile in questi casi? Quello di puntare alla concisione, inserendo elementi la cui durata non superi i 60” – qui possiamo trovare un valido esempio proveniente dalla press area di Coca-Cola – e caratterizzati dalla presenza dei rimandi ai principali social aziendali.

A tal proposito può risultare vantaggioso fare ricorso ai micro contenuti video, la cui validità è ormai assodata quando si lavora per migliorare la visibilità di un brand e dei suoi prodotti, massimizzando l’efficacia del testo di un comunicato stampa.

L’ufficio stampa 2.0 non può prescindere dalla cura costante riservata alla qualità dei comunicati che, proprio in virtù della centralità dei social, sono diventati ancora più funzionali alla buona reputazione del brand. Questo significa tenere gli occhi aperti sulla multimedialità, facendo in modo che ogni singolo contenuto risulti essenziale per la creazione e il mantenimento di un rapporto di valore con i professionisti del mondo mediatico.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.