Come scrivere un comunicato stampa congiunto

Occuparsi di un’attività di ufficio stampa significa tenere gli occhi aperti su tantissimi dettagli tecnici, tra cui si può ricordare la stesura di un comunicato stampa congiunto.

Le partnership e i progetti comuni tra diversi brand sono molto frequenti e il lavoro dell’ufficio stampa è essenziale per la loro buona riuscita.

Come scrivere un comunicato stampa congiunto

L’attenzione ai social è notoriamente fondamentale, ma è bene tenere gli occhi aperti anche sulla qualità di un comunicato stampa, sempre il primo punti di riferimento quando si parla di copertura mediatica efficace. E quali sono i segreti per redigere un perfetto comunicato stampa congiunto? Oggi approfondiamo il tema presentandovene tre.

Attenzione all’headline

Quando si parla di ufficio stampa e di comunicati stampa congiunti si inquadra una situazione in cui è ancora più importante mettere in pratica alcune regole fondamentali, come per esempio l’attenzione all’immediatezza dell’headline.

Proprio per la necessità di dare spazio alle storie di diversi brand è necessario puntare sulla brevità dell’headline – questo significa che è bene, per esempio, dimenticare il ricorso agli acronimi – consentendo al lettore di farsi un’idea della finalità del comunicato in massimo una riga.

Per un esempio positivo al proposito possiamo osservare questo comunicato stampa congiunto di Microsoft e Samsung dove, in poco più di 20 parole, viene inquadrata la finalità della partnership tra i due gruppi (vedi l’immagine sottostante con i primi paragrafi).

ufficio stampa

Citazioni testuali? Inseriscile nella conclusione

La gestione delle citazioni testuali all’interno dei comunicati è nodale per definire la qualità del lavoro di un ufficio stampa (qui abbiamo dato qualche consiglio in merito). Quando si prepara un comunicato congiunto è consigliabile includerle nella conclusione, così da permettere al lettore d’inquadrare in maniera più agevole i contenuti presentati nelle righe precedenti e di fare il punto della situazione riguardo a progetti aziendali anche molto articolati.

Per capire meglio quanto appena specificato possiamo fare nuovamente riferimento al comunicato stampa congiunto di Microsoft e Samsung.

Non dimenticare le informazioni sul prezzo

Quando si parla di comunicati stampa congiunti si chiamano spesso in causa partnership commerciali, finalizzate al lancio di nuovi prodotti. In questo caso, sempre per aiutare l’utente finale che legge il documento, può essere utile approfondire l’aspetto del prezzo e della disponibilità sul mercato.

Un esempio specifico in merito? Il comunicato stampa congiunto che si può leggere qui e che vede Apple ed Hermès hanno dedicato al lancio di una collezione di cinturini per Apple Watch.

Redigere comunicati stampa efficaci è fondamentale se si ha intenzione di raggiungere una copertura mediatica funzionale agli obiettivi di business di un brand.

Quando si prepara un comunicato stampa congiunto, proprio per la complessità dell’insieme e per il focus su più punti di vista, è ancora più importante puntare alla chiarezza e scrivere per il lettore – regola importantissima nell’ufficio stampa 2.0 – venendo incontro all’esigenza di fruire di contenuti di qualità ottimizzando le tempistiche.


Se vuoi, qui puoi leggere altri utilissimi consigli di Ufficio Stampa:

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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