Lancio di un prodotto: come comunicarlo in maniera vincente con l’ufficio stampa 2.0

‘Lancio di un prodotto’, oggi parliamo di questo e di come comunicarlo in maniera vincente rientri tra i compiti strutturali dell’ufficio stampa, che può di certo sfruttare a proprio favore la redazione e la divulgazione di comunicati stampa. Ma non solo: è infatti necessario tenere d’occhio anche le implicazioni social legate a questi momenti fondamentali per un brand.

Come-comunicare-il-lancio-di-un-prodotto-mistermedia.it

L’ufficio stampa 2.0, quando si tratta di ottimizzare il lancio di un prodotto, deve rappresentare un punto di riferimento di qualità per i professionisti del mondo mediatico alla ricerca d’informazioni su qualcosa che magari conoscono ancora poco.

Quali sono le indicazioni più utili in merito? Oggi ne analizziamo assieme tre, per capire quanto l’attenzione alle tecniche di ufficio stampa 2.0 possa fare la differenza nel corso del lancio di un prodotto che si affaccia per la prima volta sul mercato.

1. Comunicare il lancio di un prodotto: fai retweet strategici

Durante il lancio di un prodotto e nelle fasi seguenti, il retweet strategico è uno strumento tecnico molto valido a disposizione di chi gestisce un’attività di ufficio stampa 2.0. In questo modo è infatti possibile dare spazio alla voce degli influencer e migliorare l’immagine del brand.

Come bisogna muoversi? Mettendo in primo piano un equilibrio tra qualità e quantità, come è stato fatto su Twitter dall’ufficio stampa di Audi UK in occasione del lancio della nuova A4, caratterizzato da numerosi retweet di post divulgati sia da testate, sia da singoli blogger e giornalisti dai loro account personali (vedi immagine sottostante).

ufficio stampa

2. Per comunicare il lancio di un prodotto in modo vincente dai spazio ai contenuti video

I contenuti video – sopratutto se brevi e immediati – rappresentano un’altra scelta vantaggiosa quando si tratta di curare la fase di lancio di un nuovo prodotto anche grazie a un’attività di ufficio stampa 2.0 di successo.

La qualità delle relazioni con i media si basa oggi sull’attenzione a diverse tipologie di contenuti e, soprattutto durante durante il lancio di un nuovo prodotto, i video sono in grado di fornire numerosi riferimenti interessanti ai giornalisti alla ricerca di spunti.

Dall’account Twitter dell’ufficio stampa di Audi UK arriva un altro esempio efficace al proposito, ossia la pubblicazione, attraverso un post dal copy incisivo ed efficace, del video del primo test drive del nuovo modello di A4.

3. Focalizzati sulla personalizzazione

Un’attività di ufficio stampa 2.0 di successo deve puntare alla costruzione di relazioni con i professionisti del mondo mediatico. Questa regola vale ancora di più durante il lancio di un nuovo prodotto, fase in cui è necessario rafforzare ulteriormente il rapporto con gli influencer.

Per capire meglio quanto appena affermato possiamo dare un’occhiata alla strategia social dell’ufficio stampa di Hyundai, che ha curato il lancio del veicolo di ix35 Fuel Cell con tweet come quello visibile sotto, caratterizzato da un focus spiccato sulla personalizzazione.

ufficio stampa

Non si può pensare alle relazioni con i media senza ragionare in ottica 2.0 e senza mettere in primo piano contenuti chiari e mirati: solo così è possibile garantire il successo a un’attività di ufficio stampa e rendere ogni occasione, specialmente i lanci di prodotto di un brand, interessante per i giornalisti.


Potrebbe interessarti anche:



Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.