Ufficio Stampa: Come scrivere un Comunicato Stampa e farsi pubblicare

Scrivere un comunicato stampa, nell’era del web 2.0, richiede un approccio dinamico e interattivo. Bisogna ragionare in ottica Social e immedesimarsi nel lettore. Imparare le tecniche di Ufficio Stampa 2.0 e metterle in pratica a seconda delle esigenze. 

Ufficio Stampa MisterMedia Scrivere un Comunicato

Quando devi promuovere un’attività o dare risalto a un brand, una delle prime cose da fare è scrivere un comunicato stampa e cercare di farsi pubblicare. Sia che lavori in un’agenzia pubblicitaria, in un ufficio stampa, in un’agenzia di comunicazione o che ti occupi di pubbliche relazioni in generale, i comunicati stampa sono fondamentali.

Se non sai come scrivere un comunicato stampa e temi di non riuscire a farti pubblicare da stampa, radio, tv e web, sappi che parti già da una posizione di vantaggio, rispetto a chi si occupa da anni di ufficio stampa; perché sei sicuramente più predisposto ad assimilare le nuove tecniche, ottimizzate per il web 2.0, per scrivere un comunicato stampa e portarlo, in maniera convincente, all’attenzione dei media. Questa nuova tecnica di fare ufficio stampa si chiama Ufficio Stampa 2.0.

La prima cosa da fare prima di iniziare a scrivere un comunicato stampa, è riflettere sul ruolo che assume oggi l’ufficio stampa: non più impegnato nella gestione dei media tradizionali, ma rivolto sempre di più agli organi d’informazione digitale e ai social media, per permettere alle aziende di entrare in contatto diretto con il proprio pubblico di riferimento (un ottimo esempio è l’ufficio stampa rai). Quando si inizia a scrivere un comunicato stampa con l’ovvio intento di farsi pubblicare, tutto questo va tenuto ben a mente.

Ogni individuo formula le proprie opinioni attraverso il filtro dei mass media e dei social media. È evidente, quindi, quale grande potere abbiano i media. Basti pensare che sia i partiti politici, che le aziende, che i poteri economico-finanziari hanno spesso provato a intromettersi nel loro lavoro di divulgazione.

I social media, attualmente, con il loro forte impatto sul pubblico, soprattutto grazie al linguaggio delle immagini, hanno reso possibile una rapida e capillare diffusione delle informazioni, sia pure in forma semplificata. E il mutare dei tempi, la rivoluzione digitale in atto da anni, obbliga gli addetti stampa a nuovi metodi di approccio con il lettore. Questo è l’obiettivo che ogni moderno ufficio stampa deve sempre tenere a mente; questo dev’essere il mantra di ogni ufficio stampa 2.0 che si rispetti che vuole scrivere un comunicato stampa efficace che invogli le redazioni a pubblicarlo.

“Lo stream delle informazioni”, spiega Nicola Bonaccini, consulente politico, esperto di media training e public speaking e docente del corso di Ufficio Stampa 2.0 di Eidos Communication, “non è più piatto e unilaterale, ma diventa interattivo e dinamico, permettendo ai lettori di selezionare cosa leggere e cosa no, di richiedere informazioni e aggiornamenti, di interagire con la notizia”. E in più, ogni notizia, grazie ad appositi plugin può essere ricondivisa sui social media e vedere, così, aumentato il proprio bacino di  utenti.

Questa interazione ha 3 vantaggi:

  1. Aiuta gli uffici stampa a conoscere i gusti dei lettori, le loro preferenze e inclinazioni;
  2. Agevola il lavoro di diffussione di un comunicato stampa, di un article marketing o di una notizia;
  3. Attrae i lettori, che si sentono sempre più protagonisti attivi.

 

Scrivere un comunicato stampae vederselo pubblicare, nell’era del web 2.0 è anche, e soprattutto, questo. E un buon Ufficio Stampa non può non tenerne conto.

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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