Ufficio stampa: come redigere una nota stampa efficace

ufficio-stampa

Il principale obiettivo di un’attività di ufficio stampa consiste nell’ottimizzare la presenza di un brand in specifici contesti mediatici, e la redazione di note stampa efficaci è fondamentale a questo proposito. Nella maggior parte dei casi si tratta di contenuti testuali che vengono realizzati per essere inviati via mail ai giornalisti in occasione di eventi, approfondimenti spot o novità in ambito aziendale, e per introdurre l’eventuale lettura del comunicato.

La padronanza di specifiche regole nella loro realizzazione è nodale, considerando soprattutto l’importanza del web 2.0 nell’attività di qualsiasi ufficio stampa. Oggi vogliamo darvi qualche rapido consiglio per non sbagliare, chiamando in causa alcuni esempi tecnici positivi.

L’importanza della call to action

Come abbiamo appena avuto modo di ricordare, in molti casi la lettura della nota stampa costituisce il passo preliminare a un percorso di approfondimento, che permette di conoscere le caratteristiche principali di un prodotto o di avere tutte le informazioni su un evento.

Qual è il punto che non deve in alcun modo essere trascurato perché tale obiettivo venga raggiunto? La call to action. L‘ufficio stampa 2.0 non può prescindere dall’attenzione a questo dettaglio, che svolge un ruolo chiave quando si tratta di coltivare un rapporto di qualità con i media.

ufficio-stampa

 

Un esempio utile per capire quanto appena specificato possiamo vederlo osservando l’immagine sovrastante. La nota stampa relativa al lancio del nuovo servizio chat di Facebook è contraddistinta da una call to action essenziale (una frase che va dritta al punto), che rimanda a un approfondimento attraverso la presentazione di un link diretto.

Nulla è scontato

La nota stampa è molto spesso un testo più breve rispetto al comunicato, ma questo non significa che debba essere carente d’informazioni. Dare per scontata la conoscenza di dettagli tecnici anche basilari relativi a un evento o a un progetto significa rovinare un lavoro di ufficio stampa, arrivando anche a danneggiare l’intero processo di personal branding.

ufficio-stampa

 

Dall’area press del sito ufficiale di Telecom (abbiamo approfondito qui la sua importanza in un’attività di ufficio stampa) arriva un esempio molto utile per approfondire questo punto. Come si vede dall’immagine sovrastante, la redazione della nota stampa è stata gestita tenendo conto della completezza totale delle informazioni, attraverso l’inserimento un’appendice utile per chiarificare la storia e le caratteristiche dell’evento TIM#WCAMP.

La sintesi prima di tutto

Ultima ma non meno importante regola relativa alla redazione di una nota stampa efficace riguarda la centralità della sintesi. Il testo è breve, il tempo per leggerlo nella maggior parte dei casi è poco, e le prime righe sono fondamentali per attirare l’attenzione del destinatario, e per spingerlo ad approfondire o a condividere il contenuto sui social. La lettura delle prime due righe deve fornire tutte le informazioni necessarie alla comprensione dell’intero contenuto, e l’esempio sottostante può aiutare a comprendere con precisione l’importanza di quanto appena ricordato (interessante è il confronto tra il titolo e le prime due righe della nota).

ufficio-stampa

Un’attività di ufficio stampa orientata all’efficacia e attenta alle logiche 2.0 non può in alcun modo prescindere dalla cura delle note stampa. Come abbiamo appena visto sono nodali soprattutto per i grandi brand, che devono presentare ai media e agli utenti una gamma a volte molto ampia di attività e di campi d’interesse, anche e soprattutto grazie al lavoro dell’ufficio stampa.


Potrebbe interessarti anche:



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
Il sito utilizza i cookies e alcuni dati per migliorare la tua user experience