Brand reputation: come migliorarla con l’ufficio stampa

Fare ufficio stampa significa soprattutto curare la brand reputation di un cliente agli occhi degli operatori del mondo dei media e, di conseguenza, degli utenti social.

scopri come migliorare la brand reputation con l'ufficio stampa

I documenti frutto del lavoro dell’ufficio stampa – ossia comunicati e note – non sono più in appannaggio esclusivo dei giornalisti che si occupano di un determinato argomento e che ne approfondiscono novità e peculiarità tecniche, ma possono essere letti da qualsiasi influencer o utente finale segua un brand online.

Per questo motivo è utile tenere gli occhi aperti su quegli elementi che possono migliorare la brand reputation dei clienti e, di conseguenza, facilitare anche le relazioni con i media. Ecco qualche consiglio di ufficio stampa utile al proposito e legato all’esempio di alcune grandi aziende.

Cita dati numerici recenti nei comunicati stampa

I comunicati stampa costituiscono dei contesti essenziali per contribuire a migliorare la brand reputation, fornendo ai professionisti del mondo mediatico degli spunti validi dal punto di vista tecnico. L’inclusione di dati numerici recenti può risultare congeniale al proposito e, nel contempo, dare un polso valido in merito al successo di un determinato prodotto o progetto.

Gli esempi utili in merito non sono pochi: tra i tanti possiamo ricordare questo comunicato stampa di Booking.com – si può vedere il testo completo anche nell’immagine sottostante – dove sono riportati dati relativi al numero di download dell’app e al totale complessivo di destinazioni selezionabili dagli utenti.

ufficio stampaSpecifica la mission del brand

Specificare la mission del brand in un comunicato può rendere l’attività di ufficio stampa funzionale alla reputazione aziendale. Il boiler plate rappresenta il contesto principale in cui è possibile dare spazio a questo aspetto, al quale si può fare cenno anche all’interno dei singoli comunicati, come dimostrano casi come questo relativo a Facebook – rimandiamo all’immagine sottostante per i primi paragrafi del comunicato – nel quale si specifica la mission del team di sviluppo dell’app, sottolineando così obiettivi e valori del brand.

ufficio stampaDai voce agli influencer sui social

Dare voce agli influencer sui social è un modo per migliorare la reputazione di un brand grazie all’ufficio stampa, fornendo un’idea completa in merito alla qualità della copertura mediatica. In questo caso lo strumento tecnico principale è il retweet. Tra i tanti esempi utili si può ricordare l’approccio di un brand come Audi, che basa la gestione dell’account Twitter dell’ufficio stampa UK sul rilancio degli articoli usciti su blog e testate di settore (vedi immagine sottostante per due riferimenti specifici).

ufficio stampaMigliora la brand reputation con l’ufficio stampa

L’attività di ufficio stampa può contribuire a migliorare la reputazione di un brand agli occhi di giornalisti e utenti finali? Questa domanda ha una riposta affermativa, che dipende dall’attenzione a dettagli che riguardano sia i comunicati stampa sia la gestione dei social (che riguarda anche la loro condivisione), essenziale per poter parlare di effettiva qualità nella relazione con i media.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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