Ufficio stampa 2.0: i contenuti visuali da inserire in un comunicato

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Tra i fondamenti di un’attività di ufficio stampa 2.0 è possibile ricordare l’importanza degli elementi visuali anche nei singoli comunicati.

Il comunicato stampa efficace e funzionale a un rapporto di qualità con media e utenti finali non può più essere solo un documento testuale, redatto secondo specifiche regole che devono far parte del bagaglio tecnico basilare di chiunque si occupi di comunicazione con i media.

Risulta necessario concentrare l’attenzione anche sui contenuti visuali, fondamentali per ottimizzare il rapporto con gli operatori del mondo mediatico. Come scegliere le immagini perfette per un comunicato stampa? Ecco qualche veloce consiglio dedicato a chi vuole saperne di più in merito alle regole di un’attività di ufficio stampa 2.0.

Tutti i lati del ‘dietro le quinte’

Abbiamo già avuto modo di ricordare l’utilità dei contenuti visuali in un’attività di ufficio stampa 2.0, argomentando in ottica prettamente social. Completare un comunicato stampa con immagini relative al ‘dietro le quinte’ del tema principale può essere una valida strategia per ottimizzare il personal branding.

Immagini dei dipendenti impegnati nella realizzazione di un progetto, foto degli interni di uno stabilimento produttivo, scatti di repertorio: sono davvero tante le opzioni che possono essere chiamate in causa quando si parla di ufficio stampa 2.0 e di contenuti visuali in grado di rappresentare dei validi ausili per un processo di storytelling.

Spazio alle informazioni tecniche

Il ruolo dei contenuti visuali nell’incrementare la visibilità di un comunicato stampa 2.0 è noto: l’inserimento di molteplici immagini può aumentare in maniera consistente le probabilità che il comunicato risulti ottimizzato per i social.

Per fare in modo di ottenere questo risultato, è essenziale non trascurare i contenuti visuali in grado di veicolare informazioni tecniche: questo significa che è utile inserire infografiche e presentazioni, ma anche immagini relative a prototipi, versioni beta di prodotti, obiettivi progettuali.

Il comunicato stampa perfetto per un’attività di ufficio stampa 2.0 non deve solo fornire spunti utili riguardo allo storytelling aziendale, ma anche guidare il giornalista alla scoperta del maggior numero possibile di dettagli tecnici utili alla comprensione delle caratteristiche di un prodotto o di un progetto aziendale.

E i video?

Un’attività di ufficio stampa 2.0 deve tenere conto dell’importanza di integrare contenuti video nei comunicati. Che caratteristiche deve avere un video perfetto per questo scopo? Una durata inferiore ai due minuti, la presenza di elementi grafici (le video infografiche costituiscono strumenti molto validi per comunicare in maniera immediata e per lavorare con obiettivi di engagement social), l’ottimizzazione attraverso l’inserimento di tag e parole chiave sulla piattaforma scelta per l’inserimento.

I contenuti visuali non possono rappresentare un aspetto secondario quando si parla di ufficio stampa 2.0, soprattutto se si analizza il percorso di realizzazione e divulgazione dei comunicati, i principali strumenti d’interazione tra gli addetti stampa e i media.

Il comunicato stampa perfetto è un documento multimediale, in grado di fornire al professionista che opera nel mondo mediatico un’esperienza completa relativamente al lancio di un prodotto, alla presentazione di un progetto o all’organizzazione di un evento.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.