Come sfruttare Facebook nell’ufficio stampa 2.0

Discutere di tecniche di ufficio stampa 2.0 significa partire dalla considerazione di alcune regole strutturali, ricordando per esempio gli errori da evitare, i passi falsi che possono danneggiare l’immagine di un brand (un riferimento su tutti è il copia e incolla del testo di un comunicato su Facebook).

Quali sono invece le migliori strategie di ufficio stampa 2.0 per massimizzare la visibilità di un comunicato su Facebook? Quali i trucchi per essere sicuri di attirare l’attenzione dei professionisti del mondo mediatico?

Ecco qualche rapida pillola al proposito, dedicata a chi vuole analizzare i fondamenti del lavoro di ufficio stampa 2.0 e capire quali siano le modalità vincenti per condividere un comunicato su Facebook con l’obiettivo di farsi leggere da un target mirato.

Crea attesa

Una delle caratteristiche tecniche dell’ufficio stampa 2.0 consiste nella possibilità di ‘raccontare‘ un prodotto o un evento non solo in occasione della divulgazione di un comunicato o durante un live tweet ufficiale.

Facebook è un social particolarmente congeniale da questo punto di vista, un contesto dove, se si ha intenzione di massimizzare la visibilità di un comunicato stampa, può essere vantaggioso creare attesa, magari con un post che con qualche giorno di anticipo ricordi il lancio alla community.

Studia il tuo target

L’ufficio stampa 2.0 si distingue dai processi tecnici che lo hanno preceduto per via di una personalizzazione della comunicazione, il che implica la scelta di un linguaggio che risponda alle esigenze specifiche del target.

Cosa vogliono gli utenti che interagiscono con la pagina di un brand su Facebook? Con quale registro si esprimono quando lo menzionano? Il monitoraggio è basilare in un’attività di ufficio stampa 2.0 e se si vuole massimizzare la visibilità di un comunicato su Facebook ancora di più, in quanto il testo che accompagna il link deve far presupporre al lettore la presenza di un contenuto targetizzato in base alle sue necessità sia professionali sia meramente informative.

Includi una call to action naturale

Nel testo che accompagna il link a un comunicato stampa su Facebook deve essere inclusa una call to action naturale. Optare per un tono marcatamente promozionale è una scelta non efficace quando si parla di ufficio stampa 2.0 e di ottimizzazione della visibilità di un comunicato su Facebook.

Quando si gestisce un’attività di ufficio stampa 2.0 con l’obiettivo di comunicare efficacemente con giornalisti e altri operatori mediatici è fondamentale mettere in primo piano uno stile il più possibile naturale. Il web 2.0 si muove attorno alle conversazioni e tale centralità non deve essere mai dimenticata, anche quando ci si occupa di ufficio stampa.

L’ufficio stampa 2.0 è imprescindibile per qualsiasi brand voglia raggiungere il proprio target finale. Per lavorare bene è però fondamentale sapersi muovere a livello tecnico: partire ottimizzando la condivisione dei comunicati su Facebook è il miglior modo per assicurare all’intero percorso delle basi solide.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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