Social Media Training: Con i social è tutta questione di allenamento

Social Media Training: Perché Puntare Sui Social di Mattia Albani

Quando parliamo di Social Media Training, in riferimento a brand, Pubblica Amministrazione, PMI, soggetti politici o quant’altro, parliamo sempre della necessità di svolgere un’attività di formazione intorno ai Social Media.

Si solito, quando si designa una policy o si progettano delle linea guida, bisognerebbe anche cercare di creare un sistema per far conoscere al proprio staff tutto ciò che questa policy o queste linee guida riguardano. Questo meccanismo di chiama ‘allenamento’, ‘training’ – che, poi, altro non è che il trapasso di nozioni da una persona all’altra su un argomento specifico.

Con il diffondersi dei social media, che mettono radici sempre più in profondità nell’epidermide della società, sono moltissime le realtà (aziendali, amministrative, politiche e via dicendo) che iniziano a riconoscerne l’importanza e la necessità di creare linee guida per il proprio Staff intorno all’uso dei social media sul luogo di lavoro.

Anche se la tua realtà, per promuoversi ed incrementare il proprio business, non utilizza i social media, avviare un percorso di Social Media Training potrebbe essere ugualmente utile, significativo e lungimirante; perché, ti piaccia o non ti piaccia, per ora, i social rappresentano ancora il futuro della comunicazione e, di conseguenza, se il tuo Staff sa utilizzarli in maniera responsabile, i primi a guadagnarci siete tu e la tua realtà.

Ecco 3 suggerimenti per la costruzione di un percorso di Social Media Training e capire perché puntare sui social.

1. Perché Lo Faccio?

Il primo passo in ogni buon programma di Social Media Training sta nell’effettuare una valutazione: “Perché voglio fare la formazione social? Qual è il mio obiettivo?”

Il Social Media Training è essenziale se vuoi utilizzare i social come parte del tuo business, ma non solo: è molto utile anche se hai intenzione di usarli solo per divertimento; perché potrebbe aprirti gli occhi sulle pratiche migliori da osservare, le opportunità offerte, le potenziali insidie e bla bla bla.

Sono davvero tante le persone che non ancora non capiscono alcuni principi fondamentali, che so, per esempio di Facebook (come utilizzare le impostazioni di privacy, come partecipare ai gruppi, come seguire una pagina, come gestire le “amicizie” eccetera eccetera); così come sono tante anche le persone che non sanno come utilizzare Twitter o cosa siano Google Plus e Pinterest, come far fruttare Linkedin e via dicendo.

Fare Social Media Training, partendo dalle basi pratiche e fornendo esempi solidi su come i social vengono utilizzati nel mondo degli affari e del personal branding, può senz’altro aiutare queste persone a prendere confidenza con i social e incoraggiarne l’utilizzo.

Social Media Training: Perché Puntare Sui Social di Mattia Albani

2. Content Is King

Una volta che hai fissato gli obbiettivi del tuo percorso di Social Media Training, è il momento di ragionare sul contenuto. È l’obbiettivo che guida il contenuto.

Imparare a creare e gestire i contenuti sui social è molto più importante del comprendere tutti i dettagli specifici di ogni piattaforma. Il contenuto è lo strumento più importante di una Social Media Strategy, perché ha la capacità (il potere) di cambiare, trasformarsi e adattarsi. E questo è molto, molto importante.

Un altro aspetto essenziale, quando parliamo di Social media Training finalizzato alla content curation, è il pubblico: è il contenuto che si adatta al tuo pubblico, non il contrario

3. Motivazione, gratificazione e frustrazione

Chiunque potrebbe essere riluttante all’idea di mettersi di nuovo sui banchi di scuola e iniziare a studiare come funzionano i social. Ancor di più se consideri la velocità con cui queste piattaforme si evolvono e si modificano – a volte senza preavviso. Quindi, si rischia di rimanere sempre indietro e di non essere mai aggiornati. Vien da sé che, dopo un po’, la frustrazione la fa da padrona.

Ma questo è un falso problema, perché una volta che tu, la tua azienda o il tuo staff siete “addestrati” alle dinamiche del mondo social, avrete la piena capacità di seguire da soli e scoprire i piccoli aggiornamenti che vengono introdotti, senza il bisogno di doversi sottoporre tutte le volte a mini eventi di Social Media Training per sanare il gap che si è venuto a creare. Questo è molto gratificante, non trovi?

Tuttavia, ci potrebbero essere grandi aggiornamenti che potrebbero richiedere una sessione di Social Media training dedicata. Ma, sinceramente, si tratta di casi veramente rari e che, perciò, non andrebbero a intaccare il morale, la motivazione e l’entusiasmo di nessuno.

Non lasciare niente al caso

Decidere di proiettarsi sui social, sia che tu appartenga al mondo della Pubblica Amministrazione, delle PMI, della Politica, della comunicazione, del marketing elettorale e compagnia bella può essere la scelta migliore per incrementare il personal branding, la web reputation e per raggiungere un numero esponenzialmente maggiore di contatti senza intaccare bilanci, calendari e agende.

Certo, costruirsi un’immagine solida e credibile sul web grazie ai social è sicuramente impegnativo, ma dà i suoi frutti. L’importante è non lasciare niente al caso e affidarsi a professionisti del settore che possano seguirti in un percorso di Social Media Training che ti renda autonomo il più possibile.

Lasciare tutto al caso potrebbe avere effetti disastrosi sulla tua immagine e sul tuo business. Affidati a professionisti che sappiano indirizzarti e formarti.

E, se vedi che proprio non riesci a creare, gestire e far fruttare alcuna social media strategy dedicata, niente paura: puoi affidarti a un professionista anche per questo.


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