Social media training: Twitter per le amministrazioni comunali

social media training

Il social media training è fondamentale per ottimizzare la presenza online di un’amministrazione comunale. Ogni piattaforma di networking ha delle peculiarità specifiche che rendono necessario un approccio tecnico particolare, in modo da costruire con il proprio target un rapporto basato sulla qualità e sulla chiarezza dei contenuti.

Quali caratteristiche dovrebbe avere il profilo ufficiale Twitter di un Comune? Il social media training non può prescindere dall’attenzione ai 140 caratteri e noi oggi siamo pronti a darvi qualche consiglio per una strategia che sia tecnicamente esemplare.

  • Attenzione all’hashtag: la scelta di un hashtag efficace è nodale per veicolare i contenuti su Twitter e non solo. Le regole di social media training in questo caso sono molto chiare: l’hashtag deve essere immediatamente riconoscibile. Quando si parla dell’approccio strategico delle amministrazioni comunali al social dei 140 caratteri l’importanza di tale punto risulta amplificata. I profili Twitter dei Comuni hanno prima di tutto una funzione informativa, e devono fare in modo che i contenuti risaltino nell’overload a cui è sottoposto l’utente che si approccia ai social anche per risolvere problemi quotidiani.

 

Un riferimento positivo a tal proposito è riscontrabile osservando il profilo Twitter del Comune di Milano. Gli hashtag, come si può vedere nell’immagine sottostante, sono molto semplici, composti quasi sempre da un unico termine e soprattutto legati ad aspetti pratici della vita civile oltre che ai grandi eventi.

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  • Le W giornalistiche: Twitter è il social che ha portato in primo piano il microblogging e la sua utilità tecnica nella diffusione di contenuti immediati e mirati. Mettere in atto un buon lavoro di social media training significa anche utilizzare le tecniche di scrittura giornalistica nella stesura della parte testuale dei post, il che vuol dire chiamare in causa almeno tre delle famose 5 W. What, Where When: queste tre informazioni devono essere presenti nella parte testuale di un tweet, in modo da dare all’utente tutte le informazioni preliminari a prescindere dalla lettura di un eventuale articolo o comunicato stampa condiviso.

 

Da questo punto di vista si può dire che i profili dei Comuni italiani presenti su Twitter si stiano muovendo in maniera positiva. Le regole di social media training implicano che Twitter sia utilizzato prima di tutto come medium informativo, e a tal proposito l’immediatezza del contenuto testuale è molto importante, soprattutto quando è necessario dare risalto a numerose iniziative.

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  • Spazio alle informazioni pratiche: il social media training efficace prevede non solo una cura della forma quando si preparano i post per il profilo Twitter di un’amministrazione comunale, ma anche un’ovvia selezione dei contenuti da divulgare. È fondamentale dare spazio ai grandi eventi ma è anche giusto, come abbiamo ricordato nel primo punto, fornire informazioni immediatamente usufruibili inerenti aspetti pratici della vita civile, in modo che l’utente trovi nella pagina un contesto informativo il più possibile completo.

 

Un caso positivo? Lo troviamo osservando ancora il profilo Twitter del Comune di Milano dove, accanto a contenuti riguardanti eventi di respiro internazionale, vengono diffuse informazioni sull’operato dei vigili di quartiere.

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Il panorama dei Comuni italiani su Twitter è molto interessante (le piccole realtà risultano più attive dei grandi centri urbani) e la continua crescita – +25% negli ultimi tre mesi del 2013 – dimostra che una buona strategia di social media training a livello locale non può fare a meno della sintesi e dell’immediatezza dei 140 caratteri.

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.