Social media training: come usare Instagram per la propria campagna politica

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Mettere a punto una strategia di social media training politico significa non poter più ignorare le risorse di Instagram, il social che ha consolidato la centralità dei contenuti visuali nell’esperienza degli utenti, dando la possibilità ai professionisti della comunicazione di dare un nuovo smalto al concetto di brand equity, soprattutto in ambito politico.

Per trovare esempi di utilizzo efficace di Instagram in una strategia di social media training politico è quasi sempre necessario guardare Oltreoceano, dal momento che in Italia sono ancora poche le formazioni e le singole figure istituzionali che hanno aperto un profilo sul social delle foto filtrate (il primo partito a sbarcare su Instagram è stato Fratelli d’Italia alla fine del 2012).

Quali sono le potenzialità di Instagram per un processo di social media training? Ecco qualche pillola al proposito, che porta in primo piano esempi di qualità dal punto di vista tecnico.

  • Il potere dei micro-video: Instagram è molto utile nel social media training politico anche perché ha dato spazio ai micro-video (la rivoluzione è stata aperta ufficialmente da Vine, ma Instagram ha apportato delle modifiche importanti, intervenendo in primo luogo sulla durata del contenuto), che sono molto indicati per incrementare la visibilità di una campagna di comunicazione o di una corsa elettorale. Si tratta di contenuti immediati, creativi, che difficilmente annoiano e che raggiungono in poco tempo la viralità.

Osservando il profilo Instagram ufficiale della Casa Bianca è possibile trovare un esempio interessante a questo proposito. Si tratta di un micro-video dedicato a una campagna di sensibilizzazione contro gli stupri, che in pochi secondi e anche grazie all’intervento finale dello stesso Obama, riesce a portare in primo piano una call to action chiarissima e tutti i riferimenti per contribuire al progetto.

#ItsOnUs to stop sexual assault. Take the pledge to be part of the solution at ItsOnUs.org.

A video posted by The White House (@whitehouse) on

  • Una nuova concezione di evento: la presenza su Instagram è molto vantaggiosa per una strategia di social media training politico anche perché la piattaforma delle foto filtrate ha portato in primo piano una nuova concezione di evento, ossia l’Instameet (incontro live tra i membri di una specifica community sul social), un’occasione molto importante per consolidare la brand equity e per creare una sinergia tra presenza online e contatto reale con media e utenti finali.

Un riferimento positivo a questo proposito arriva sempre da Washington D.C., dove nell’ottobre 2013 è stato organizzato il primo Instameet alla Casa Bianca. Si tratta di una scelta di social media training molto efficace, che permette – grazie al ricorso allo storytelling e grazie all’aspetto partecipativo – di portare in evidenza un numero di contenuti molto alto e di creare prodotti mediatici customizzati e quindi più utili per i fruitori finali.

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  • La trasparenza: Instagram è un medium prettamente visivo, che permette quindi di veicolare contenuti in maniera immediata. Questa caratteristica consente di comunicare in modo trasparente con i media e ovviamente anche con gli utenti finali. Il racconto per immagini di una campagna elettorale, forte della nota potenza del contenuto iconografico, annulla molte delle distanze che esistono tra chi vive in prima persona la politica e chi invece ne osserva esternamente i processi.

Di esempi utili per capire come si concretizza a questo proposito l’efficacia di Instagram in una strategia di social media training politico ce ne sono tanti, legati soprattutto al contesto statunitense. Esemplare è il riferimento all’ultima campagna presidenziale di Obama, raccontata attraverso numerose immagini (alcune delle quali anche molto ironiche) che lo ritraggono a stretto contatto con i supporter. Stessa impostazione si può trovare nell’account ufficiale Instagram del comitato che appoggia la corsa alla Casa Bianca di Hillary Clinton, diventato ormai un bacino di contenuti fondamentale per chiunque voglia avere un’idea dell’evoluzione della campagna elettorale.

Utilizzare Instagram in una strategia di social media training politico può essere molto vantaggioso, soprattutto se si ha intenzione di basare la propria tattica sull’erogazione di contenuti comprensibili ed emotivamente coinvolgenti.

 

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.