Social media training: pillole tecniche per amministrazioni comunali

social media training

Quando un’amministrazione comunale decide di proiettarsi sul web, per aumentare la propria visibilità, implementare le opportunità di guadagno e incentivare il turismo nel proprio Comune, è fondamentale non limitarsi solo all’apertura di un sito internet istituzionale, ma puntare anche, e soprattutto, sull’universo dei social media; e avere solide basi del social media training diventa imprescindibile.

Il social media training è fondamentale per gestire al meglio i profili social di un Comune, perché, se è vero che con una buona strategia si potranno raggiungere ottimi risultati, è altrettanto vero che un approccio sbagliato e svogliato potrebbe provocare fastidiosi danni di immagine.

I social media rappresentano un contesto mediatico che, molto più di altri, necessita di un’attenzione costante alla qualità dell’interazione e della user experience. Ecco qualche utile consiglio di social media training da mettere in pratica.

  • L’importanza delle informazioni: compilare in maniera efficace l’area “Informazioni” di una pagina social fa parte dei fondamentali del social media training. Trascurare questa parte significa, prima di tutto, palesare trascuratezza e, di conseguenza, rischiare che fallisca clamorosamente l’operazione di fidelizzazione dell’utenza. Quando si gestiscono le pagine di un Comune questa regola è ancora più importante per via della consistenza numerica del target, che deve riconoscere immediatamente la natura dei contenuti veicolati e soprattutto la finalità del contesto mediatico.

Un esempio molto positivo a tal proposito arriva dalla fan page ufficiale Facebook del Comune di Milano. Le informazioni sono state inserite tenendo conto di criteri di completezza e chiarezza, senza lasciare vuota alcuna voce. Un altro punto notevole di questa impostazione di social media training riguarda la specificazione degli orari di linea diretta con il team di moderatori; in questo modo l’utente può entrare in contatto con un contesto mediatico dove l’interazione è curata nei minimi dettagli e regolata da punti fermi utili a mettere in primo piano la qualità del listening.

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  • Differenziare i contenuti: ogni social media ha il suo target e specifiche regole tecniche da seguire per un lavoro tecnico ottimale. Quando ci si occupa della gestione delle pagine di un Comune, le regole di social media training implicano ovviamente anche questo punto.

Come ci si dovrebbe muovere per evitare problemi tecnici? Prima di tutto è fondamentale ricordare di evitare il cross posting, perché ogni social è diverso e necessita di una content curation specifica. Essenziale è anche specificare sulla pagina ufficiale Facebook la presenza di altri profili ed eventualmente creare una tab per permettere all’utente di vedere cosa viene postato e di scegliere in caso di seguirli. Un riferimento positivo, a tal proposito, è riscontrabile osservando la pagina ufficiale Facebook del Comune di Rimini, dove è presente proprio una tab dedicata a Twitter con la rassegna dei post.

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Per capire meglio questo punto è possibile fare riferimento nuovamente alla fan page ufficiale del Comune di Milano su Facebook. Le immagini di copertina, che vengono cambiate con grande frequenza, rappresentano un esempio di storytelling perfettamente in linea con le caratteristiche del brand (viene dato spazio alla narrazione visiva di eventi importanti, come per esempio le mostre d’arte).

Le amministrazioni comunali sono sempre più presenti sui social network e già da anni vengono svolte ricerche per capire l’evoluzione metodica di questo percorso. In un quadro generale senza dubbio complesso la certezza è che, come abbiamo appena visto, una strategia completa di social media training è solo positiva per fidelizzare l’utenza e per dare spazio a esempi tecnici di qualità.

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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