Social media training aziendale: come rendere efficace la presenza su Twitter

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Il social media training aziendale, quando si muove tenendo conto di completezza e qualità, considera le potenzialità di tutte le piattaforme di networking. Twitter è un contesto che non può essere ignorato da qualsiasi realtà aziendale intenzionata a essere presente in maniera efficace sui social, e purtroppo sono ancora tanti i casi di brand anche importanti che palesano delle forti carenze di social media training.

Rendere incisiva la presenza di un’azienda su Twitter significa muoversi tenendo conto di un percorso strategico, e soltanto una buona base di social media training può aiutare a non incorrere in sviste tecniche che non passano certo inosservate agli utenti, e che possono diventare case studies dannosi per il personal branding.

Oggi concentriamo l’attenzione su alcuni consigli utili per evitare queste situazioni, e per mettere in atto un percorso di social media training basato sulla qualità.

Sorprendi gli utenti

Le piattaforme di networking vivono di conversazioni, d’interazioni che devono fare leva anche sulle corde emozionali dell’utenza. Un social come Twitter, dove le informazioni si basano sull’efficacia dei microcontenuti, deve essere gestito tenendo conto in maniera costante dell’importanza di questi punti, le cui potenzialità possono essere sfruttate scegliendo per esempio di sorprendere gli utenti, e di farlo attraverso contenuti ironici legati a fatti di attualità.

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Un esempio interessante per capire l’importanza di questo aspetto nel social media training aziendale arriva dall’approccio di un grande brand di beverage quale è Heineken, che ha ottenuto un engagement molto alto attraverso un contenuto caratterizzato da un richiamo ironico a una vicenda virale che ha visto protagonista Apple e il suo ultimo prodotto top di gamma.

Non trascurare i testi

Un percorso di social media training aziendale improntato all’ottimizzazione della presenza su Twitter non deve trascurare l’importanza dei contenuti testuali. Un’azienda che si muove in maniera efficace su Twitter fornisce all’utente un’esperienza basata sulla personalizzazione dell’interazione, e i testi persuasivi rappresentano un espediente molto utile a questo proposito.

Un copy incisivo, che tenga ovviamente conto della sintesi tipica di Twitter ma che non trascuri la rilevanza delle 5 W giornalistiche, costituisce un tassello fondamentale per una buona strategia di social media training sul social dei 140 caratteri.

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Un riferimento molto immediato per comprendere l’importanza di quanto abbiamo appena ricordato è riscontrabile osservando l’immagine sovrastante, legata a una campagna lanciata dal brand Domino’s Pizza negli ultimi mesi del 2013. Come è chiaro dalla foto, la strategia di copy messa in atto è tecnicamente perfetta, e permette all’utente di usufruire di tutte le informazioni utili per aderire all’offerta, senza neanche bisogno di guardare il contenuto visivo allegato.

Organizza i profili seguiti in liste

Un processo di social media training basato sulla qualità e sull’obiettivo di ottimizzare la presenza di un brand su Twitter non può non considerare la facoltà di organizzare i profili seguiti in liste, sia private sia visibili. Le liste sono molto utili per monitorare i competitors, ma anche per non perdere gli aggiornamenti relativi a profili che possono ispirare per esempio per il loro approccio al mondo del business, anche se in ambiti diversi da quello in cui l’azienda si muove.

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Personalizzazione, qualità dei contenuti, monitoraggio costante dei trend social e non solo: questi i principali punti da non trascurare in un percorso di social media training aziendale orientato a ottimizzare la presenza di un brand su Twitter, e a mettere in campo esempi tecnici efficaci e funzionali all’aumento del fatturato.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.