Come rompere il ghiaccio e conquistare l’attenzione del pubblico

Il public speaking di valore è questione di attenzione a diversi aspetti che, come ben sa chiunque conosca le migliori tecniche per parlare in pubblico, coinvolgono l’aspetto verbale, la gestione del linguaggio del corpo e del tono della voce.

In tutto questo è comunque fondamentale non dimenticare l’importanza di rompere il ghiaccio e di conquistare così l’attenzione del pubblico. Come riuscirci? Quali sono i migliori consigli tecnici di public speaking al proposito?

Rispondere a questa domanda è fondamentale se si ha intenzione di migliorare il proprio public speaking. Ecco quindi qualche rapido consiglio , con riferimenti a esempi illustri e a discorsi in cui è chiaro il quid che ha permesso all’oratore di dare corpo a un’interazione efficace con il pubblico.

public speaking rompere il ghiaccio

Inizia sottolineando i lati positivi della situazione

Iniziare un discorso davanti a un pubblico sottolineando i lati positivi della situazione e scegliendo per esempio di esprimere gioia per il fatto di trovarsi a parlare in un determinato contesto è un valido trucco per rompere il ghiaccio e per far capire a coloro che stanno per ascoltare una performance di public speaking l’importanza del loro ruolo e di eventuali feedback.

Di esempi positivi al proposito ce ne sono molti e tra questi abbiamo scelto un discorso risalente al 2009, la prima occasione di public speaking che ha visto Michelle Obama parlare in veste di First Lady durante un viaggio internazionale e ricordare proprio questo aspetto nei primi momenti d’interazione con il pubblico.

Sorprendi il pubblico

L’effetto sorpresa, soprattutto se presentato non nei primissimi secondi del discorso, è un consiglio tecnico fondamentale per rompere il ghiaccio quando si parla davanti a un pubblico e si punta a stravolgere completamente la prospettiva iniziale dell’uditorio, per catalizzare l’attenzione su specifici messaggi chiave.

Un riferimento fondamentale per capire quanto possa essere decisiva questa strategia possiamo vederlo nel discorso tenuto dallo scrittore Zak Ebrahim sul palco di TED nel 2014, performance di public speaking caratterizzata dalla rivelazione da parte dell’oratore stesso – dopo circa un minuto sul palco – di essere figlio di un terrorista.

Punta all’inclusione

Un ultimo consiglio di public speaking per rompere il ghiaccio con l’uditorio consiste nel puntare all’inclusione e nell’eliminare fin da subito le distanze con chi è seduto in platea e ascolta un discorso. Può bastare l’attenzione a dettagli apparentemente minimi, come per esempio la scelta di iniziare il discorso con un We, come è stato fatto da Sheryl Sandberg nella celebre performance di public speaking sul palco di TED.

Catturare l’attenzione del pubblico e farsi ricordare è questione di confidenza tecnica con le tecniche di public speaking e con i trucchi che permettono, tenendo conto anche delle peculiarità dell’uditorio, di rompere il ghiaccio e avere maggiori garanzie di comunicare in maniera efficace.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.