Public speaking: aiuta il pubblico a ricordare il tuo discorso

Uno dei primi obiettivi del public speaking è farsi ricordare dalla platea. Ecco qualche consiglio per riuscirci

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Chi si impegna a migliorare il proprio public speaking sa perfettamente che il primo obiettivo in merito è farsi ricordare dalla platea, influenzandone comportamenti e decisioni a lungo termine.

Per fare in modo che i contenuti di un discorso siano ricordati da chi li ascolta è necessario esercitarsi tenendo conto di alcuni consigli tecnici di public speaking, che possono fare la differenza tra un discorso che cattura l’attenzione sul momento e uno che rimane impresso nella mente di chi lo ha ascoltato.

Quali sono i consigli in questione? Oggi ne abbiamo selezionati tre, prendendo come riferimento alcuni esempi di public speaking efficace.

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Storytelling: concentrati su un’unica narrazione

Uno dei segreti del public speaking efficace è lo storytelling. I processi narrativi fanno parte da sempre della comunicazione e aiutano i processi di memorizzazione.

Per raggiungere questo importante risultato nel proprio public speaking è bene non mettere da parte lo storytelling e fare in modo di concentrarsi su un’unica narrazione, così da rendere la comprensione dei concetti ancora più immediata.

Di esempi validi al proposito ce ne sono tantissimi e tra questi è possibile ricordare il discorso del regista J.J. Abrams, che nel 2008 ha parlato sul palco di TED incentrando fin dall’inizio il public speaking sulla storia di suo nonno.

Entra nei dettagli

Rimanendo sull’onda dello storytelling è possibile ricordare l’importanza di entrare nei dettagli. Cosa significa a livello concreto? Che è utile presentare immagini specifiche e mettere in campo descrizioni approfondite, come è stato fatto sempre da J.J. Abrams nel discorso sopra ricordato con il racconto minuzioso di una serata in hotel, in cui torna comunque il motivo narrativo della vita del nonno (guarda il video a partire da 2:06).

Concludi con una call to action 

Un ultimo consiglio di public speaking per aiutare la platea a memorizzare i contenuti riguarda la scelta di includere una call to action nella conclusione. Perché si tratta di un’impostazione utile? Per il semplice fatto che costituisce un trucco strategico per toccare le corde emotive dell’uditorio, aspetto che può risultare decisivo quando si tratta di agevolare la memorizzazione dei concetti.

Per un discorso caratterizzata da una call to action efficace, caratterizzata da un richiamo dei concetti esposti nel corso della performance di public speaking, è possibile chiamare in causa la chiusa del discorso Women’s rights are human rights, tenuto da Hillary Clinton nel 1995 (guarda il video sottostante a partire da 18:52).

Parlare in pubblico e farsi ricordare

Parlare in pubblico e farsi ricordare è lo scopo di chiunque non voglia limitarsi a qualche minuto di interazione efficace con il pubblico, ma punti a convincere sul lungo termine.

Solo l’allenamento costante e la conoscenza di alcuni trucchi retorici possono aiutare a raggiungere l’obiettivo e a diventare esempi radicati di oratoria di qualità, a prescindere dal momento e dall’argomento dell’occasione di public speaking.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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