Come parlare in pubblico: tecniche di storytelling

Saper parlare in pubblico è importante per comunicare efficacemente. In questo contesto, lo storytelling ricopre un ruolo strutturale del public speaking efficace. Non si può pensare di parlare in pubblico e risultare convincenti senza chiamare in causa la narrazione, nodale per coinvolgere la platea e per agevolare la comprensione dei concetti.

Public-Speaking-Parlare-In-Pubblico-Tecniche-di-Storyteling | Nicola Bonaccini aka Mistermedia

Public speaking di qualità e attenzione allo storytelling sono due ambiti che viaggiano paralleli, ma per ottenere risultati di successo e imparare come parlare in pubblico per comunicare efficacemente è necessario avere le idee chiare su come muoversi. La narrazione è uno strumento potente nelle mani dell’oratore, ma deve essere approcciata con il giusto bagaglio tecnico.

Saper parlare in pubblico è un arte, è vero, ma non è innata (o non del tutto, perlomeno). Esistono dei consigli da seguire, dei trucchi di public speaking e delle tecniche per parlare in pubblico in maniera convincente, anche per quanto riguarda la gestione dello storytelling .

Tecniche di storytelling per parlare in pubblico: inizia con un dettaglio forte

Non c’è discorso efficace senza un incipit capace di catturare l’attenzione del pubblico e di mantenerla per tutta la durata della performance di public speaking. Questa regola è ancora più importante se si chiama in causa lo storytelling, che abbiamo già ricordato essere indispensabile se si vuole coinvolgere l’uditorio.

Iniziare con il dettaglio più forte della narrazione è una strategia utile per conquistare fin dai primi momenti l’attenzione degli ascoltatori e per riuscire a guidarli più agevolmente nel percorso di comprensione del messaggio chiave del discorso.

Un esempio positivo al proposito è costituito dal discorso dello scrittore Zak Ebrahim, che ha introdotto lo speech tenuto nel 2014 sul palco di TED affermando subito di essere figlio di un terrorista implicato nell’attentato al World Trade Center nel 1993.

Parlare in pubblico con lo storytelling: parti subito con la narrazione

Un trucco utile per massimizzare il ricorso allo storytelling durante una performance di public speaking consiste nell’iniziare subito a narrare. Questo espediente è valido soprattutto in caso di discorsi particolarmente brevi, nei quali è necessario ottimizzare l’efficacia dei concetti presentati, puntando magari sulla rievocazione d’immagini concrete.

Per trovare un riferimento di qualità possiamo guardare il discorso, andato in scena sempre sul palco di TED, tenuto dalla formatrice ucraina Tania Luna, che ha raccontato la sua infanzia inquadrandone due dettagli precisi – uno temporale e uno relativo ai sentimenti soggettivi – appena salita sul palco.

Parlare in pubblico, tecniche di storytelling: poni domande

Il ricorso allo storytelling nell’ambito di un’occasione di public speaking non deve mai essere privo di finalità. In alcuni casi la narrazione è il punto di partenza per aiutare il pubblico a trovare spunti di risoluzione a un determinato problema centrale nella struttura del discorso.

Il discorso che il direttore operativo di Facebook Sheryl Sandberg ha dedicato alla scarsità di figure femminili in ruoli professionali di leadership offre un interessante spunto al proposito, focalizzato nella domanda diretta – How are we going to fix this? – che si può ascoltare a partire da 2:33 e che segue un aneddoto legato alla vita professionale della Sandberg.

Parlare in pubblico e risultare efficaci significa padroneggiare numerosi accorgimenti tecnici tra i quali spicca il ricorso allo storytelling, da chiamare in causa dopo un’attenta analisi dei trucchi più utili per renderlo completamente funzionale alla qualità del discorso.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.