Public Speaking: la naturalezza è il mezzo migliore per arrivare al pubblico

Il public speaking efficace non può prescindere dalla naturalezza, basilare per farsi ricordare dall’uditorio e per conquistarne l’attenzione.public speaking

Quali sono i consigli di public speaking per metterlo in primo piano? Oggi rispondiamo assieme a questa domanda con qualche suggerimento per chi vuole parlare in pubblico e risultare efficace.

Anche questa volta, come in altri casi, prendiamo come riferimento l’approccio di chi, avendo alle spalle un’adeguata preparazione, è riuscito a mettere in primo piano esempi di public speaking di qualità.

Rompi il ghiaccio fin da subito

La naturalezza durante una performance di public speaking è questione anche di rottura immediata del ghiaccio. Come è possibile riuscirci? Basta anche solo rivolgersi al pubblico con un saluto informale – come è stato fatto da Michelle Obama durante un discorso tenuto al Martin Luther King College nel giugno 2015 – per rendere l’occasione di public speaking un momento d’interazione diretto, coinvolgente e privo di filtri (per l’esempio pratico guarda il video sottostante a 0:24).

Utilizza frasi brevi

Un discorso fluido e naturale, capace di catturare l’attenzione del pubblico e di non perderla, è caratterizzato dal ricorso a frasi brevi, fondamentali per rendere l’approccio il più vicino possibile a una conversazione.

Di esempi validi al proposito se ne potrebbero citare tanti e uno dei più efficaci è senza dubbio il keynote di presentazione del primo modello di iPhone, tenuto da Steve Jobs durante l’edizione 2007 del MacWorld.

Come è chiaro fin dai primi secondi del video sottostante, Jobs punta su frasi brevi e immediate, che, anche grazie alla presenza di domande dirette, suscitano il consenso della platea presente in sala. Ovviamente viene dato spazio anche ai gesti delle mani, essenziali per migliorare il livello di chiarezza del discorso.

Non dimenticare quanto spazio hai sul palco

Parlare in pubblico e apparire naturali significa ricordare l’importanza dello spazio che si ha attorno quando ci si trova sul palco. Rimanere statici è infatti un modo per mettere in primo piano una scarsa confidenza con la situazione e per rendere i contenuti meno comprensibili da parte del pubblico.

Per un esempio positivo di gestione dello spazio sul palco è possibile chiamare in causa il celebre discorso tenuto da Sheryl Sandberg sul palco di TED, una performance di public speaking iniziata camminando da una parte all’altra del palco proprio durante un appello diretto al pubblico (guarda il video sottostante).

Solo allenandosi costantemente è possibile mettere in primo piano la naturalezza quando si parla davanti a un pubblico.

In questo modo è più facile farsi ricordare dalla platea, instaurando quel rapporto di fiducia e chiarezza necessario quando si punta al public speaking efficace e a diventare oratori capaci di influenzare le decisioni e le idee di chi ascolta.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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