Public speaking: 3 consigli per leggere un discorso

Leggere un discorso non significa mettere da parte il public speaking. Scopriamo insieme perché.

public speaking

In occasioni particolarmente formali può essere necessario condurre una performance di public speaking leggendo il discorso.

Anche in questi casi è possibile puntare alla qualità, ovviamente grazie ad alcuni trucchi tecnici di public speaking che possono aiutare a migliorare il livello dell’interazione con l’uditorio.

Leggere un discorso non significa certo mettere in secondo piano il public speaking di valore e oggi cerchiamo di capire perché analizzando assieme a voi qualche pillola utile in merito.

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1. Non dimenticare le pause e il paraverbale

Quando si legge un discorso è possibile tenere alta la qualità del public speaking cercando in primo luogo di lavorare sul paraverbale, in modo da minimizzare la presenza dei fogli e delle note, riuscendo così a toccare le corde emotive dell’uditorio.

Per vedere un esempio efficace al proposito possiamo tornare ad analizzare alcuni aspetti dell’omelia tenuta da Papa Francesco a Bangui nel novembre 2015 che, come è chiaro guardando il video sottostante da 5:20 a 5:40, legge il discorso ma punta molto sia sulle pause, sia sull’accento su specifici termini.

2. Utilizzate un leggio

Un altro consiglio tecnico utile per leggere un discorso senza compromettere la qualità del public speaking consiste nell’utilizzare un leggio dove posizionare le note con i punti principali del discorso.

Si tratta senza dubbio di un trucco semplice, ma in grado di migliorare la qualità del rapporto con l’uditorio, grazie in particolare alla possibilità di mantenere il contatto visivo.

3. Leggere meno e gesticolare di più

Leggere un discorso quando si parla davanti a una platea non significa compromettere la qualità del public speaking, a patto che si faccia attenzione a trucchi tecnici come quelli specificati nei punti precedenti, ma anche ad aspetti come i gesti delle mani, che non dovrebbero essere mai trascurati.

Il controllo dei gesti delle mani può non risultare immediato, ma con il giusto allenamento è possibile, anche in pochi minuti, dare corpo a performance di public speaking di valore, leggendo il discorso e rendendo l’approccio comunque incisivo.

Il video sottostante, che mostra un discorso tenuto dall’attrice Emma Watson in occasione dell’ultima giornata internazionale della donna, è un chiaro esempio che aiuta a capire come ridurre al minimo i momenti di lettura delle note e integrare la gestualità delle mani possa fare la differenza per quanto riguarda la qualità del public speaking.

Il Public speaking è importante anche quando si legge

Parlare in pubblico e leggere il discorso non significa mettere a rischio il valore del proprio public speaking, a patto che si agisca ottimizzando alcuni trucchi tecnici che possono risultare decisivi anche se si rimane sul palco per pochi minuti – il discorso della Watson è un ottimo riferimento in merito – e che non si dimentichi di esercitarsi costantemente, approccio fondamentale per migliorare il public speaking e farsi ricordare dal pubblico.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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