Public speaking: parlare in pubblico utilizzando la ‘regola del 3’

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Quando si parla di public speaking efficace non si può non chiamare in causa la ‘regola del 3’, un espediente che ha segnato alcuni dei discorsi più famosi della storia, tra i quali si può ricordare il celeberrimo keynote di presentazione del primo iPhone.

Parlare in pubblico e risultare convincenti significa avere alle spalle un percorso tecnico completo, basato sulla conoscenza delle basi di public speaking utili a gestire la qualità dei contenuti presentati, senza dimenticare l’efficacia del linguaggio non verbale.

La ‘regola del 3’ è fondamentale nel public speaking: oggi vi presentiamo qualche consiglio per ottimizzarne l’uso quando si deve affrontare una platea e parlare in pubblico.

La ‘regola del 3’ e le pause

La fortuna della ‘regola del 3’ è profondamente legata ai meccanismi di memorizzazione del cervello umano, che possono essere ulteriormente aiutati grazie a una buona gestione delle pause.

Cosa significa questo dal punto di vista pratico? Semplicemente che può essere utile fare una pausa importante dopo la presentazione del terzo concetto, in modo da aiutare il pubblico a fissare meglio i contenuti appena presentati. Questo è un caso che esemplifica in maniera perfetta la necessità di tenere sotto controllo ogni dettaglio tecnico durante una performance di public speaking!

L’importanza di sorprendere il pubblico

Chiunque conosca le regole più utili per parlare in pubblico in maniera incisiva sa quanto sia importante sorprendere l’uditorio con espedienti tecnici capaci di caratterizzare in maniera definitiva un approccio al public speaking.

Tutto questo non deve essere dimenticato anche quando si ha a che fare con la ‘regola del 3’. Esistono numerosi esempi positivi al proposito. Si può ricordare l’abitudine di Steve Jobs a presentare sempre per terzo il prodotto di punta durante i keynote, oppure guardare ad altri riferimenti storici come il passo Life, Liberty and the pursuit of Happiness, ottimo esempio di utilizzo della ‘regola del 3’ nella Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, con un terzo elemento che spicca rispetto ai due precedenti.

Utilizzala nell’incipit

Chi ben comincia è a metà dell’opera: chiunque abbia dimestichezza con il public speaking sa perfettamente quanto questa frase sia vera! La ‘regola del 3’ può aiutare a iniziare un discorso in maniera efficace? La risposta è affermativa; per fare un esempio utile al proposito richiamiamo in causa Jobs, con il suo storico discorso ai laureati di Stanford aperto con il racconto di tre storie.

Parlare in pubblico per convincere significa accettare una sfida che ha come obiettivo iniziale la conquista dell’attenzione del pubblico. Per ottenere risultati in questo percorso è essenziale partire bene: dei primi passi basati sulla sinergia tra ‘regola del 3’ e storytelling rappresentano un’ottima strategia per andare avanti con efficacia.

Il public speaking efficace è frutto di un percorso di preparazione completo: per avere successo è essenziale partire dai fondamenti, per poi proseguire nell’affinamento di aspetti tecnici come la ‘regola del 3’, basilari per parlare in pubblico e farsi ricordare positivamente dalla platea.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.