Parlare in pubblico: come coinvolgere emotivamente la platea

Il public speaking di valore implica quasi sempre l’attenzione al coinvolgimento emotivo del discorso, spesso essenziale per tenere alta l’attenzione della platea e per facilitare la comprensione dei concetti presentati.

Coinvolgere emotivamente il pubblico può rivelarsi una strategia utile se si ha intenzione di risultare convincenti e di abbattere molti dei filtri presenti tra il protagonista di una performance di public speaking e le persone sedute in platea.

Quali sono i consigli migliori per riuscirci? Il più importante è senza dubbio la pratica, che può essere ottimizzata grazie ad alcuni trucchi di public speaking che stiamo per illustrarvi.

Presenta immagini concrete

Coinvolgere emotivamente l’uditorio durante una performance di public speaking significa puntare sulla presentazione di immagini concrete e lasciare spazio al dettaglio, così da facilitare il processo d’immedesimazione.

Non è necessario costruire storie strutturate, dal momento che anche una singola frase scelta con attenzione può rivelarsi funzionale allo scopo. Per capire meglio quanto appena specificato possiamo portare come riferimento il discorso tenuto dalla cantante Lady Gaga durante l’edizione 2011 dell’Europride di Roma.

In questa performance di public speaking sono particolarmente interessanti gli ultimi minuti, durante i quali vengono messi in campo riferimenti specifici e concreti – un esempio al proposito è la fraseFor the 15-year-old who struggles with their identity’ – utili a ottimizzare il coinvolgimento emotivo del pubblico in vista di una conclusione molto attenta all’efficacia retorica e all’incisività delle call to action (guarda il video a partire da 16:20).

Parla in prima persona plurale

Un altro suggerimento tanto semplice quanto importante per migliorare il livello di coinvolgimento emotivo di un’occasione di public speaking consiste nel parlare in prima persona plurale fin da subito, scelta tecnica che, esattamente come il consiglio presentato nel punto precedente, è in grado di ‘avvicinare’ l’oratore all’audience. Un’impostazione di questa natura è stata messa in atto da Sheryl Sandberg nel celeberrimo discorso dedicato alla leadership professionale delle donne.

Inizia con un messaggio forte

La qualità dell’incipit è notoriamente nodale per la costruzione di un discorso efficace. Il suo ruolo diventa ancora più importante quando si parla di coinvolgimento emotivo della platea, che può essere massimizzato presentando fin da subito un messaggio forte.

public speaking

Un esempio valido al proposito è il discorso intitolato Fredoom from Fear, tenuto dall’attivista Aung Sang Suu Kyi nel 1990. Basta visionare il testo completo per notare l’avvio caratterizzato dalla frase ‘It is not power that corrupts but fear’, un concetto chiaro e diretto in grado di colpire il pubblico.

L’oratore davvero abile è capace di comprendere la necessità di curare ogni singolo termine del discorso e di rendere i contenuti comprensibili al pubblico anche grazie ai richiami emotivi, fondamentali per fissare i concetti e per convincere della validità di un’idea.


Qui, se vuoi, puoi leggere altri consigli per migliorare il tuo Public Speaking:



Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico”

Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication.

Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall’imprenditore al manager.

Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero.

Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.