PA: come parlare di viabilità locale sui social. Gli esempi di Milano e Bologna

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Discutere di pubblica amministrazione 2.0 significa chiamare in causa anche il modo in cui le amministrazioni locali parlano di viabilità sulle piattaforme di networking. La pubblica amministrazione che si proietta sui social deve prendere in considerazione anche questo ambito, fondamentale per rendere i profili e le pagine un punto di riferimento di qualità per gli utenti finali.

Gli enti della pubblica amministrazione sui social, soprattutto quando si rivolgono a un bacino d’utenza locale, non possono limitarsi a promuovere le eccellenze del territorio attraverso percorsi come le campagne di comunicazione, ma devono concentrarsi anche su informazioni pratiche d’immediata utilità, facendo per esempio attenzione a temi come la viabilità locale.

Esistono dei consigli utili da seguire in merito? La risposta è affermativa e oggi vogliamo aiutarvi ad approfondirla presentandovi tre suggerimenti pratici.

Comunicare la viabilità: completezza prima di tutto!

Le informazioni sulla viabilità locale ricoprono un ruolo fondamentale per gli enti locali intenzionati a migliorare la presenza sui social. Per questo motivo è essenziale fornire all’utenza il maggior numero di riferimenti per gestire e risolvere eventuali criticità pratiche. Dalla pagina Facebook ufficiale del Comune di Bologna arriva un riferimento molto efficace al proposito, con un post – che potete vedere nell’immagine sottostante – dedicato all’apertura di alcuni cantieri stradali e alle conseguenti modifiche alla circolazione.

Come è chiaro dalla foto visionabile sotto, non sono state fornite solo indicazioni di natura logistica, ma anche alcuni contatti telefonici utili per rimanere aggiornati sulla situazione della viabilità.

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Parlare di viabilità sui social: spazio a un hashtag dedicato

Il tema della viabilità locale è come già ricordato nodale quando si parla di pubblica amministrazione – in particolare di enti locali – che interagisce sui social con i cittadini. Per questo motivo, al fine di migliorare l’accessibilità dei contenuti, può essere vantaggiosa la creazione di un hashtag ad hoc. Ancora una volta l’approccio del Comune di Bologna – che ha scelto l’hashtag #viabiliBO per parlare dell’argomento – può essere preso come esempio di buona pratica tecnica (vedi immagine sottostante).

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No al cross posting

Postare gli stessi contenuti su diverse piattaforme di networking è un errore grave, ancora di più se si parla di pubblica amministrazione 2.0 e della necessità di veicolare agli utenti messaggi chiari e immediatamente fruibili. Questa regola è da tenere ulteriormente presente quando si divulgano aggiornamenti riguardanti la viabilità locale, un argomento che, proprio per le sue importanti implicazioni pratiche, deve essere trattato tenendo conto delle peculiarità tecniche di ciascun social e delle esigenze degli utenti che lo scelgono per aggiornarsi sulle novità del territorio in cui vivono.

Dal Comune di Milano arriva un interessante esempio in merito. Nelle immagini sottostanti è possibile vedere i due modi in cui è stata comunicata su Facebook e su Twitter la medesima notizia inerente l’introduzione di un nuovo percorso per la linea del tram.

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Per ciascun social è stato utilizzato un registro linguistico specifico, dando spazio a a una comunicazione efficace e mirata, risultato fondamentale quando si parla di viabilità locale e della preparazione di contenuti di qualità che risultino immediatamente efficaci.

Gli enti della pubblica amministrazione che si aprono ai social devono sempre mettere in primo piano la chiarezza dei messaggi veicolati agli utenti, in particolare quando questi riguardano ambiti come la viabilità locale, per i quali è necessario chiamare in causa informazioni rapide e incisive.


Se vuoi, qui puoi leggere altri consigli dedicati alle PA Social

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.