Rimetti in moto la macchina della pubblica amministrazione con i social media

Social Media Training Per PA
La pubblica amministrazione è come un macchina incastrata in un vicolo troppo stretto. Con un po’ di social media training, però, può liberarsi con facilità

La pubblica amministrazione, alle volte, sembra una gigantesca macchina sgangherata: è vecchia (ma non così vecchia da diventare ‘d’epoca’, con tutti i vantaggi che ne trarrebbe, una macchina), è polverosa, consuma troppo, produce poco, fa rumore e, ogni anno che passa, diventa sempre meno affidabile. Hai voglia ad averci fior fior di piloti. Non c’è niente da fare: se la macchina non cammina, non cammina e basta. Tocca scendere e mettersi a spingere.

Altre volte, invece, la pubblica amministrazione funziona, e anche bene; ma accade così di rado che, alla fine, il cittadino neanche se ne accorge e continua a lamentarsi.

Scendere e mettersi a spingere, ad ogni modo, non è mai piacevole; quindi, o si cerca qualcuno che spinga al posto nostro, o si cambia macchina o si cerca un meccanico a basso costo che possa renderla più efficiente.

Ora, visto che cambiare la pubblica amministrazione sembra un’operazione più utopica che altro, bisogna virare verso le altre due alternative.

I social media nella pubblica amministrazione

La soluzione si nasconde dietro due semplici parola: social media.

Sì, perché i social media nella pubblica amministrazione possono sia spingere che accomodare: spingere la comunicazione verso una nuova direzione e accomodare i meccanismi con cui la PA comunica verso l’esterno.

Comunicare attraverso i social media, presenta numerosi vantaggi, sia per i cittadini che per la pubblica amministrazione. Se, da un lato, infatti, consente ai primi di ricevere un servizio migliore, dall’altro fa sì che la seconda possa aumentare qualitativamente sia l’efficienza che l’efficacia del servizio erogato.

Il vantaggio di essere social

I vantaggi e le opportunità che portano i social media nella pubblica amministrazione, dunque, si trasformano anche in vantaggi e opportunità per i cittadini. Vediamoli insieme:

1. Efficacia

Essere presente e attiva sui social consente alla pubblica amministrazione di raggiungere con più efficacia i cittadini che, a loro volta, hanno la possibilità di essere più informati sulle attività e sui servizi della pubblica amministrazione.

2. Risparmio

Comunicare con i social media garantisce alla PA un’ottimizzazione dei costi e le consente di raggiungere maggiori risultati a parità di spesa (se non, addirittura, con una spesa minore) e di offrire una gamma più ampia di servizi ai cittadini.

3. Monitoraggio

Attraverso i social media, la pubblica amministrazione può monitorare le opinioni e gli umori dei cittadini e focalizzarsi su quelli che sono i loro temi di interesse. Questo si traduce, per i cittadini, in una maggiore capacità della PA di cogliere i bisogni reali della cittadinanza.

4. Fiducia

I social permettono alla pubblica amministrazione di sviluppare un dialogo reale con i cittadini e, così facendo, creare con loro un rapporto di fiducia e una maggiore fluidità nei rapporti.

5. Trasparenza

Con i social media, attraverso il dialogo che creano, il concetto di trasparenza si trasforma da obbligo normativo a strumento di partecipazione. Disporre di dati pubblici genera nei cittadini una maggiore consapevolezza e incentiva le aziende a trasformare questi dati in uno strumento di sviluppo.

6. Collaborazione

Attraverso i social media si attuano, tra pubblica amministrazione e cittadini, una serie di meccanismi di collaborazione che stimolano la partecipazione, l’attivismo e la consapevolezza della cittadinanza.

È tutta questione di allenamento

Decidere di affidarsi ai social media per comunicare è un po’ come decidere di iniziare a correre: finché non ti senti pronto non inizi… e non ti sentirai mai pronto senza un minimo di allenamento.

Quindi, bando ai tentennamenti, e comincia ad allenarti. Il mondo della comunicazione corre a ritmo forsennato e, dato che la macchina della pubblica amministrazione non brilla per velocità, bisogna cominciare ad allenarsi.

La tua opinione

La pubblica amministrazione, quindi, deve diventare social. Punto.
Ma, secondo te, una PA social è davvero possibile?


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