La pubblica amministrazione sui social: come fare retweet intelligenti

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Quando si parla di pubblica amministrazione 2.0 e di cura della presenza sulle singole piattaforme di networking si include anche l’attenzione a dettagli tecnici specifici come i retweet, la cui gestione è fondamentale per la chiarezza della comunicazione con gli utenti.

Un ente della pubblica amministrazione intenzionato a dare corpo a un piano editoriale efficace su Twitter deve muoversi con l’obiettivo di ottimizzare ogni singolo contenuto, il che significa – prima di studiare qualsiasi aspetto strategico – conoscere alla perfezione tutte le basi tecniche del social dei 140 caratteri.

Quali sono le buone pratiche più utili per un ente della pubblica amministrazione che mira a ottimizzare i retweet? Oggi vogliamo rispondere a questa domanda presentandovi tre semplici pillole.

Un account senza retweet è poco utile

Il primo consiglio da tenere a mente quando si parla di retweet efficaci per la pubblica amministrazione 2.0 riguarda proprio l’importanza di non mettere in secondo piano questa azione.

Twitter è un canale di grande utilità per i cittadini che vogliono informarsi in maniera immediata sulle novità riguardanti un ente della pubblica amministrazione: una presenza troppo autoreferenziale non paga mai, e nel caso specifico della PA social non viene incontro all’utente che ha bisogno di fruire del maggior numero possibile di contenuti di qualità in poco tempo.

L’importanza di fare nomi e cognomi

La diffusione del web 2.0 ha abbattuto numerose barriere tra la pubblica amministrazione e i cittadini, superando la comunicazione unidirezionale e spesso complessa tipica dello scenario 1.0.

Il retweet può contribuire al miglioramento di tale processo? La risposta è affermativa. Retwettare per esempio commenti su un evento condivisi da chi lo ha organizzato è un modo per fornire agli utenti riferimenti chiari, facendo nomi e cognomi e dando un volto a chi si occupa di gestire i diversi aspetti della macchina della PA. Anche questi particolari tecnici sono funzionali a una pubblica amministrazione trasparente!

Spazio ai feedback degli utenti

La gestione dei feedback degli utenti è basilare per la pubblica amministrazione 2.0 – abbiamo approfondito l’argomento qui – e l’ottimizzazione dei retweet può essere decisiva al proposito.

Retwettare i contenuti divulgati dai cittadini può costituire un approccio utile per incrementare la visibilità di un progetto e per fornire a chi consulta l’account dei riferimenti in tempo reale relativi alla percezione del lavoro dell’ente.

La pubblica amministrazione 2.0 deve muoversi puntando a un equilibro tra efficacia dei contenuti e attenzione alle tempistiche di fruizione. Il flusso continuo d’informazioni che caratterizza Twitter è nodale al proposito e una buona gestione dei retweet può fare davvero la differenza tra una presenza attenta alle esigenze degli utenti e un approccio basato sull’erogazione unidirezionale di contenuti, senza alcun tipo di considerazione per chi consulta i social con l’obiettivo di cercare informazioni legate anche a temi tecnici e ad aspetti burocratici.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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