PA Social: la trasparenza prima di tutto!

Una PA Social deve sempre mettere in primo piano la trasparenza, fondamentale per interagire in maniera funzionale e per fornire un servizio di valore.

pubblica amministrazione

L’avvento dei social nella comunicazione tra PA e cittadini ha portato una svolta proprio da questo punto di vista, creando un nuovo sistema in cui gli utenti hanno la possibilità di accedere a un numero di informazioni impensabili fino a pochi anni fa, quando il principale riferimento era il sito ufficiale di un ente, consultato solo in caso di particolari e sporadiche necessità.

Ora, grazie ai social, il rapporto tra enti della pubblica amministrazione e cittadini è costante. Per questo motivo è fondamentale che la PA Social si adegui e adotti strategie pratiche per dare spazio alla trasparenza sui social presidiati.

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1. Parlare delle opere di pubblica utilità

Un punto di rottura tra la comunicazione 1.0 tra Pubblica Amministrazione e cittadini e l’attuale scenario dominato dai social e basato sull’interazione continua riguarda la possibilità di parlare sui social di opere di pubblica utilità, la cui realizzazione è legata ad aspetti anche altamente tecnici, permettendo agli utenti di vedere come cambiano i servizi e i luoghi del territorio in cui vivono.

Di esempi specifici validi in merito ce ne sono molti e uno di questi riguarda il Comune di Milano che, sui principali social presidiati, ha divulgato alcune immagini del possibile risultato del recupero del Teatro Lirico, uno dei principali punti di riferimento culturali in città (vedi immagine sottostante).

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2. Trasparenza anche sul customer care

L’attenzione al social customer care costituisce un aspetto nodale quando si parla di PA Social e di enti che comunicano in maniera efficace con l’utenza finale, mettendo in primo piano la trasparenza anche quando si parla di interazione diretta con il target finale.

Per fare in modo che tutto questo rappresenti un servizio di qualità non è sufficiente concentrarsi sui commenti, ma anche su informazioni pratiche relative all’orario di gestione dei commenti, impostazione messa in atto sui social del Comune di Milano e da sempre considerata una buona pratica di pubblica amministrazione social.

3. Focus sui contenuti video

Un altro consiglio pratico per mettere in primo piano la trasparenza nella comunicazione tra PA Social e utenza finale riguarda il focus sui contenuti video che, come dimostrano casi come quello del Comune di Trento con il notiziario ufficiale dell’amministrazione, permettono di diffondere tramite la pagina Facebook informazioni utili per gli utenti, che possono avere aggiornamenti costanti e chiari sulle principali novità istituzionali (qui un esempio specifico).

L’importanza della trasparenza nella pubblica amministrazione

La trasparenza, come già specificato, è un valore da perseguire per qualsiasi PA. Solo con una cura costante di contenuti e con la consapevolezza che i social sono un servizio è possibile perseguirla e lavorare puntando sempre alla qualità e, di riflesso, migliorare l’immagine dell’ente sia a livello locale, sia a livello nazionale e internazionale.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
<p>Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.</p> <p>Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico”</p> <p>Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication.</p> <p>Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall’imprenditore al manager.</p> <p>Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel.<br /> Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.</p>
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