PA Social: come postare contenuti su Facebook

Quando si parla di PA social, e di enti locali in particolare, si inquadra la necessità di lavorare sull’efficacia di diverse tipologie di contenuti, tra le quali sono incluse le immagini – essenziali per interagire con un target numericamente più consistente attraverso i profili Instagram – ma anche i testi.

PA social: come postare contenuti su Facebook

Il piano editoriale di una PA social prevede la presenza su varie piattaforme social, ma Facebook rimane un punto di riferimento imprescindibile. Si tratta del social con il pubblico più vasto e di una fonte centrale per molti utenti che cercano informazioni sulla realtà in cui vivono.

Per questo motivo è necessario ottimizzare anche i contenuti testuali, così da renderli funzionali a un’interazione efficace. Esistono dei consigli tecnici utili al proposito? La risposta è affermativa e oggi vogliamo presentarvene tre.

Come posta su Fb una PA social: scegliere un registro informale

Un consiglio tanto semplice quanto utile per creare contenuti testuali efficaci sulle pagine Facebook degli enti della pubblica amministrazione – questa regola vale soprattutto quando si parla di amministrazioni locali – è il ricorso a un registro informale. La pagina Facebook di un Comune non è la replica dell’area press e i contenuti non hanno nulla a che fare con i comunicati stampa. Si tratta di uno spazio dove è opportuno incentivare il dialogo, così da promuovere eventi, eccellenze locali e mettere in evidenza eventuali criticità.

Un esempio valido al proposito è riscontrabile sulla pagina ufficiale Facebook del Comune di Milano, considerata un punto di riferimento di qualità anche per questo motivo (vedi nell’immagine sottostante un post dedicato alla promozione di un evento artistico).

pubblica amministrazione

La PA social su Fb deve evitare contenuti troppo lunghi

La pubblica amministrazione intenzionata a comunicare efficacemente su Facebook deve dimenticare i contenuti testuali eccessivamente lunghi (qui un esempio proveniente dalla pagina Facebook del Comune di Desio). L’ideale è che l’utente si trovi davanti all’intero contenuto non appena apre la pagina o effettua lo scroll per visionare gli ultimi post. In questo modo è infatti possibile ottimizzare l’aspetto temporale, essenziale quando si parla di pubblica amministrazione 2.0 e della necessità di veicolare informazioni chiare ed esaurienti in maniera immediata.

PA social, come scrivere un post su Fb: la regola delle 5 W

Come già ricordato, il contenuto testuale efficace su Facebook è quello che risulta chiaro alla prima lettura. Questa regola, concretizzabile con il ricorso alle 5 W giornalistiche, è ancora più importante quando si parla di pubblica amministrazione 2.0 e di enti locali che interagiscono con gli utenti sul social di Menlo Park. Ricorrere alla regola delle 5 W giornalistiche significa includere le informazioni essenziali nell’arco di 100/140 caratteri – lo spazio di un tweet – per poi spaziare successivamente con riferimenti più dettagliati, destinati a chi vuole approfondire il contenuto (rimandiamo all’immagine sottostante per un esempio efficace che si può trovare sulla pagina Facebook del Comune di Milano).

pubblica amministrazione

Gli enti della pubblica amministrazione non possono più fare a meno di considerare i social come dei contesti da presidiare con attenzione, ponderando ogni singola scelta tecnica a partire dalla bio di profili e pagine fino ad arrivare alla qualità del contenuto testuale, fondamentale per dare spazio a interazioni di valore con gli utenti.


Se vuoi, qui puoi leggere altri consigli dedicati alle PA social:

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.