PA social: come parlare di meteo locale su Facebook e Twitter

Osservare l’universo delle PA social significa considerare anche informazioni pratiche quotidiane legate a temi come il meteo locale.

Contenuti di questo tipo sono essenziali per gli enti locali, che devono fornire agli utenti sui social notizie utili fruibili in maniera immediata. Le informazioni relative al meteo locale rientrano in questo novero, ed è bene avere le idee chiare sul modo in cui gli enti di una PA social le diffondono su pagine e profili social.

pa social parlare di meteo locale sui social

L’avvento dei social ha cambiato radicalmente il modo in cui gli utenti si approcciano al web anche quando devono interagire con gli enti della pubblica amministrazione.

I presìdi 2.0 sono diventati dei punti di riferimento essenziali, che consentono d’intercettare un pubblico molto ampio – che va dai turisti alle realtà aziendali locali – e per questo non devono trascurare informazioni pratiche immediatamente utili, come per esempio quelle riguardanti il meteo.

Oggi vogliamo approfondire questo tema prendendo spunto da alcuni esempi specifici, essenziali per capire come dovrebbe muoversi la pubblica amministrazione sui social.

PA social e meteo: attenzione all’hashtag

Le informazioni relative al meteo locale rappresentano in tanti casi dei contenuti cardine nel piano editoriale della pubblica amministrazione 2.0.

Alla luce di questo aspetto è necessario renderle riconoscibili e quindi facili da trovare scegliendo un hashtag ufficiale (si tratta di un consiglio semplice ma che non dovrebbe mai essere dimenticato se si punta a rendere i social della PA degli spazi effettivamente utili all’utenza).

Un esempio valido al proposito è l’impostazione tecnica del Comune di Torino su Facebook, dove i contenuti relativi al meteo locale sono accompagnati dall‘hashtag ufficiale #meteotorino (vedi immagine sottostante).

pubblica amministrazione

Cura i contenuti testuali

La cura dei contenuti testuali sui social è fondamentale per la pubblica amministrazione 2.0, anche quando si parla d’informazioni pratiche come quelle riguardanti il meteo locale.

In queste circostanze è necessario tenere conto di regole tecniche molto importanti, come per esempio il fatto di scegliere un tono diretto e informale – l’immagine proveniente dalla pagina Facebook del Comune di Torino è un ottimo riferimento in merito – e puntare alla creazione di una relazione con l’utente, soprattutto con chi magari consulta la pagina dell’ente locale in maniera sporadica.

Sfrutta i micro contenuti video

Gli enti della pubblica amministrazione, quando curano con attenzione la presenza sui social, consentono agli utenti di scoprire in tempo reale i principali eventi sul territorio e d’informarsi sulle eccellenze turistiche.

I contenuti relativi al meteo locale sono congeniali al proposito e consentono di migliorare la visibilità di luoghi importanti dal punto di vista commerciale, artistico e architettonico, grazie anche alla scelta di ‘raccontare’ la situazione meteorologica con micro contenuti video, approccio scelto per esempio dal Comune di Bologna su Facebook.

Parlare di PA social e di enti locali sui social significa chiamare in causa anche informazioni pratiche d’immediata utilità come quelle legate al meteo quotidiano, che non dovrebbero mai essere trascurate se si punta a migliorare la reputazione online e a comunicare in maniera efficace con gli utenti.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.