Instagram nella Pubblica Amministrazione: fai come Bologna!

Gli enti della Pubblica Amministrazione che si proiettano sui social non possono fare a meno di considerare l’importanza di Instagram, un canale indispensabile quando si tratta di raccontare le peculiarità di un territorio in maniera chiara e diretta, mettendo in evidenza l’unicità del brand.

Il case history del Comune di Bologna, uno dei più attivi in Italia su Instagram, rappresenta un riferimento interessante per capire come dovrebbero muoversi gli enti della Pubblica Amministrazione quando decidono di pianificare piano e calendario editoriale per il social in questione.

Quali sono i consigli più utili che si possono ricavare analizzando le caratteristiche del profilo Instagram del Comune di Bologna? Oggi rispondiamo a questa domanda con tre pillole tecniche dedicate agli enti della PA social che si proiettano sui social, puntando a comunicare in maniera funzionale con gli utenti.

Scopri come usare al meglio Instagram per comunicare nella pubblica amministrazione: segui l'esempio del comune di Bologna

1. Cura quotidiana del profilo

I social sono un vero e proprio impegno per gli enti della Pubblica Amministrazione. Ricordare la centralità di questa regola è imprescindibile anche quando si parla di Instagram, un canale di comunicazione che può fare la differenza nella promozione di eventi ed eccellenze locali.

Il riferimento del Comune di Bologna da questo punto di vista è ottimo, come dimostra la divulgazione di contenuti pressoché quotidiana (questo approccio non è per esempio riscontrabile analizzando il profilo Instagram di altre amministrazioni locali molto attive sui social, per esempio il Comune di Milano).

2. Attenzione all’engagement

La ricerca strategica dell’engagement è un obiettivo fondamentale quando si parla di PA social e di interazione efficace tra istituzioni e utenti finali. Il profilo Instagram di un ente della Pubblica Amministrazione non fa differenza, come dimostra il suo ruolo essenziale nella promozione strategica delle peculiarità di un determinato territorio.

Dal case history del Comune di Bologna su Instagram è possibile ricavare una lezione utile anche per quanto riguarda questo aspetto e gli esempi come quello riportato nell’immagine sottostante – una domanda diretta rivolta ai follower – lo dimostrano chiaramente.

pubblica amministrazione

 3. Spazio ai contenuti partecipativi

L’approccio a Instagram del Comune di Bologna è un valido riferimento di attenzione alla comunicazione partecipativa – i contenuti del profilo sono costituiti interamente da contributi dei follower, che vengono citati di volta in volta e ringraziati – aspetto nodale quando si parla di Pubblica Amministrazione sui social e della necessità di far sentire gli utenti parte integrante di una community con implicazioni concrete anche fuori dall’universo online.

Instagram per la Pubblica Amministrazione

La presenza su Instagram riveste un ruolo fondamentale per gli enti della Pubblica Amministrazione e per le amministrazioni locali in particolare, che in questo modo possono interagire in maniera più diretta con gli utenti e dare corpo a un processo di comunicazione completo, dove anche il target finale viene coinvolto grazie all’efficacia dei contenuti partecipativi e alla cura delle leve di engagement.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.