Pubblica amministrazione 2.0: come incentivare il dialogo su Twitter

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I social media nascono e si sviluppano come strumenti improntati al dialogo e la pubblica amministrazione 2.0 non può prescindere dall’attenzione a questo aspetto, su Twitter come su tutte le altre piattaforme presidiate dai singoli enti.

Curare costantemente la qualità del dialogo con i cittadini è fondamentale e il social dei 140 caratteri è un canale congeniale al proposito, utile per costruire una presenza social di valore sia per quanto riguarda il livello dei contenuti, sia per quel che concerne l’ottimizzazione delle tempistiche.

Oggi vogliamo fornirvi qualche pillola sul tema, alcuni consigli per partire con le basi tecniche giuste nell’implementazione del dialogo tra pubblica amministrazione e utenti finali su Twitter.

Attenzione alla bio

La bio ricopre un ruolo essenziale quando si parla di pubblica amministrazione social e in particolare di perfezionamento della presenza su Twitter.

A tal proposito è consigliabile includere nel testo non solo informazioni prettamente tecniche – per esempio indicazioni sulla divisione interna che gestisce l’account o sugli orari di attività del team – ma specificare anche la possibilità d’interagire con l’ente attraverso suggerimenti e segnalazioni.

Un esempio efficace è la bio dell’account Twitter del Comune di Pistoia, in cui si parla in particolare di “dialogo con i cittadini, suggerimenti e segnalazioni“.

Spazio all‘endorsement

Tra gli obiettivi strategici degli enti della pubblica amministrazione sui social rientra anche la promozione di eccellenze territoriali, con operazioni dalle quali possono partire anche processi di dialogo tra istituzioni e cittadini.

Su Twitter è possibile mettere in atto quanto appena specificato scegliendo per esempio di chiamare in causa endorser il cui nome sia in grado d’incrementare la visibilità di un progetto o di un luogo, questo attraverso retweet o condivisione di post legati ad altri social (qui un ottimo riferimento in merito proveniente sempre dal canale Twitter del Comune di Pistoia e dedicato a un like rilasciato sul profilo ufficiale Instagram della città dal cantante Sting).

Occhi sempre aperti sul visual storytelling

Il visual storytelling è nodale quando si parla di pubblica amministrazione sui social. L’ambiente di Twitter, che si contraddistingue per un alto livello d’immediatezza nella fruizione dei contenuti, risulta particolarmente adatto a una cura costante del visual storytelling locale.

Un’operazione di questa natura viene messa in atto quotidianamente sull’account ufficiale del Comune di Torino dove si possono trovare contributi fotografici degli utenti, e costituisce un’impostazione utile sia per incentivare il dialogo sia per completare l’efficacia dell’account, rendendolo un punto di riferimento per la promozione territoriale oltre che un luogo dal quale ricavare informazioni pratiche autorevoli.

La pubblica amministrazione su Twitter deve muoversi per obiettivi – questa regola vale anche sulle altre piattaforme di networking – e tenere presente come la centralità del dialogo sia fondamentale per una comunicazione aderente alle regole 2.0, in cui l’ente della PA cura il personal branding migliorando di conseguenza i servizi offerti al cittadino.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.