Buone pratiche di visual storytelling per PA Social

L’attenzione ai percorsi narrativi è fondamentale per la pubblica amministrazione, soprattutto per gli enti locali che hanno la necessità di dare visibilità sulle piattaforme social a eccellenze di natura artistica o culturale.

I contenuti visuali sui social devono essere trattati facendo riferimento a specifiche dritte strategiche e il caso della pubblica amministrazione non fa eccezione (qui abbiamo approfondito la questione concentrandoci sull’approccio a Instagram). Quali sono quelle più utili per dare corpo a percorsi narrativi efficaci prima di tutto perché utili agli utenti?

pubblica amministrazione

Oggi vediamo assieme qualche suggerimento in merito, tre trucchi che possono rivelarsi decisivi per potenziare il visual storytelling social e rendere la pubblica amministrazione 2.0 un punto di riferimento di qualità quando si tratta d’informarsi in merito alle peculiarità di un determinato territorio.

Punta alle campagne multipiattaforma

Quando si parla di pubblica amministrazione 2.0 e di percorsi di visual storytelling è consigliabile, al fine di migliorare la visibilità complessiva, optare per campagne multipiattaforma. Un esempio interessante al proposito è l’iniziativa social #autunnobo, che viene portata avanti dal Comune di Bologna già da qualche mese presidiando contemporaneamente sia Facebook – dove i post divulgati inizialmente sulla pagina ufficiale del Comune vengono condivisi anche da altre realtà locali non istituzionali con call to action e inviti alla partecipazione – sia Instagram.

Cura il copy

Il contenuto visuale in sé raramente è sufficiente quando si tratta di veicolare un messaggio in maniera mirata: anche quando si guarda all’ambito della pubblica amministrazione 2.0 è necessario tenere gli occhi aperti sull’efficacia del copy, fondamentale per migliorare l’engagement e per raggiungere gli obiettivi di comunicazione.

Quali consigli tecnici è bene non dimenticare? Prima di qualsiasi cosa deve essere tenuta presente l’importanza di un tono informale e colloquiale. Per un riferimento specifico al proposito possiamo chiamare in causa questo scatto pubblicato sulla pagina ufficiale Facebook del Comune di Milano, una vera e propria pillola di visual storytelling locale accompagnata da un testo ironico e immediato (vedi immagine sottostante).

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Ringrazia gli utenti

Molti dei percorsi di visual storytelling 2.0 promossi dagli enti locali sono di natura partecipativa. Abbiamo più volte ricordato come per la pubblica amministrazione i social rappresentino dei contesti in cui è essenziale comunicare in maniera immediata e coinvolgente, facendo sentire l’utente parte attiva del processo d’interazione e incentivandolo a dare il suo contributo per migliorare i contenuti.Alla luce di tutto questo risulta basilare dialogare con gli utenti e ringraziarli, come è stato fatto in questo post presente sul profilo Instagram del Comune di Bologna.

Tra i compiti della pubblica amministrazione 2.0 rientra la valorizzazione del territorio, che può essere messa in atto grazie a uno strumento potente come il visual storytelling, grazie a percorsi nei quali è opportuno non dimenticare punti fermi come l’accessibilità e l’immediatezza dei messaggi, aspetti essenziali quando si parla di enti della pubblica amministrazione sui social.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.