Pubblica amministrazione 2.0 e buone pratiche di storytelling

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Tra gli obiettivi che la pubblica amministrazione deve porsi con l’apertura al web 2.0 rientra anche la promozione di peculiarità territoriali e di eventi, risultato che può essere raggiunto in diversi modi, tra i quali spicca l’ottimizzazione dei processi di storytelling.

Gli enti della PA che si affacciano al mondo social non possono non considerare questo aspetto, essenziale per rendere completa l’esperienza degli utenti che consultano quotidianamente pagine e profili con l’obiettivo di acquisire informazioni aggiornate su un territorio.

Lo storytelling efficace è un punto che non deve mancare nel piano editoriale di un ente della pubblica amministrazione che si approccia al web 2.0 e oggi vogliamo approfondire l’argomento fornendovi qualche semplice consiglio pratico in merito.

Spazio al visual storytelling partecipativo

I contenuti visuali ricoprono un ruolo nodale nell’ambito della costruzione di una presenza social di qualità per gli enti della pubblica amministrazione.

I percorsi di visual storytelling partecipativo – un esempio valido al proposito è il contest #MyRimini, promosso dal comune romagnolo nell’agosto 2014 – possono rappresentare un ottimo punto di partenza per valorizzare le eccellenze di un territorio e, come in questo caso, per discutere di problemi e mettere in campo proposte anche a lungo termine (gli scatti del contest vengono tuttora proposti su Facebook e su Twitter, generando ancora commenti con proposte di miglioramento e critiche).

Il video storytelling e la chiarificazione dei temi tecnici

Quando si parla di pubblica amministrazione 2.0 non si può non chiamare in causa l’importanza dei contenuti video, canali basilari per ottimizzare il dialogo con gli utenti e per lavorare con l’obiettivo di eliminare il maggior numero possibile di ostacoli tra PA e cittadini.

Osservare la sinergia tra pubblica amministrazione e contenuti video significa considerare anche lo storytelling, che può rivelarsi una scelta valida in diversi casi, per esempio in occasione di campagne di comunicazione incentrate su importanti novità tecniche. Un esempio interessante al proposito si può osservare sul canale YouTube dell’Agenzia delle Entrate, con gli spot parte integrante della campagna di comunicazione dedicata al 730 precompilato.

Il retweet per il racconto degli eventi

La buona gestione dei retweet è essenziale per la PA che vuole approcciarsi correttamente al web 2.0. Questo dettaglio tecnico può rivelarsi fondamentale anche come strumento di micro storytelling, per esempio in occasione di eventi di pubblico interesse attraverso il richiamo dei contenuti postati dai cittadini che partecipano.

La pubblica amministrazione social non può mettere in secondo piano la valorizzazione di eccellenze locali e la cura nel racconto degli eventi, occasioni che possono rivelarsi decisive quando si tratta di massimizzare la qualità del dialogo con gli utenti. Conoscere i processi di storytelling e le buone pratiche che li regolano è fondamentale per avere successo al proposito, muovendosi con degli obiettivi di engagement chiari e proiettati sul lungo termine.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico”

Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication.

Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall’imprenditore al manager.

Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero.

Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.