Parlare in pubblico eliminando filtri e distanze

Parlare in pubblico in maniera efficace è questione di immediatezza e di capacità di eliminare filtri e distanze con la platea.

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Al primo impatto può sembrare difficile, ma con il giusto allenamento è possibile ottenere buoni risultati e farsi ricordare dal pubblico.

Quali sono i migliori consigli tecnici di public speaking da seguire in questi casi? Oggi rispondiamo con voi a questa domanda, mettendo in campo alcuni esempi di valore che aiutano a capire quanto il public speaking di qualità non sia affatto sinonimo di erogazione unidirezionale di informazioni.

Inizia ricorrendo all’ironia

Il ricorso all’ironia può fare la differenza tra una performance di public speaking di qualità e una capace anche di rompere i filtri tra oratore e pubblico. Per ottenere risultati positivi al proposito è necessario fare attenzione ad alcune peculiarità tecniche e, per esempio,scegliere di chiamarle in causa fin da subito.

Un esempio impeccabile al proposito riguarda il discorso tenuto dall’attrice comica Maysoon Zayd che, come è chiaro dai primi minuti del video sottostante, inizia la performance di public speaking focalizzandosi su un riferimento ironico alla sua disabilità fisica.

Ricorda che anche i fallimenti insegnano (e ispirano)

Un altro consiglio tecnico per chi vuole eliminare filtri e distanze quando parla in pubblico riguarda l’importanza di condividere contenuti relativi a fallimenti o ad ostacoli affrontati. In questo modo – e impegnandosi a mettere in primo piano sincerità e chiarezza – è possibile mostrarsi in maniera autentica al pubblico e avere maggiori possibilità di ispirare con le proprie parole, in quanto chi ascolta si immedesima più facilmente.

Un riferimento capitale al proposito è lo storico discorso che Steve Jobs ha tenuto davanti ai laureati di Stanford nel 2005, un’occasione di public speaking entrata nella storia anche per il focus sincero e dettagliato sull’esperienza del licenziamento dalla Apple.

Trova un punto in comune con la platea

Evidenziare dei punti comuni che si hanno con chi ascolta il discorso è un’ottima strategia per parlare in pubblico eliminando filtri e distanze con la platea. In questo modo, esattamente come quando si mette in campo l’autenticità parlando di un proprio fallimento o di un ostacolo superato, è possibile lavorare sulla trasparenza, fondamentale per un discorso chiaro e in grado di motivare il pubblico.

Un valido esempio al proposito è il discorso tenuto da Sheryl Sandberg nel 2010 sul palco di TED e introdotto mettendo in evidenza un punto in comune con il pubblico, ossia le fortune delle donne che oggi godono di importanti diritti civili (guarda i primi minuti del video sottostante).

Parlare in pubblico senza pensare a come eliminare filtri e distanze significa aver fallito in partenza. Solo mettendo in primo piano questo approccio è possibile discutere di public speaking efficace e di contenuti in grado di toccare emotivamente la platea, con maggiori possibilità di convincere della validità delle proprie idee.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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