3 consigli alle PA social per migliorare la presenza su Twitter

pubblica amministrazione

Le PA social non possono non considerare Twitter un canale fondamentale per comunicare con privati cittadini e interlocutori aziendali.

Qualsiasi ente della PA intenzionato a costruire una presenza social efficace deve affinare la strategia su Twitter – il che significa partire dalla realizzazione di un piano editoriale strutturato – così da rendere il social dei 140 caratteri un punto di riferimento insostituibile per gli utenti alla ricerca d’informazioni di diversa natura, utili anche alla risoluzione di situazioni di crisi.

Esistono numerosi trucchi pratici che possono aiutare a rendere performante la presenza di un ente della pubblica amministrazione su Twitter: noi oggi vogliamo presentarvene tre, con esempi concreti per comprendere meglio come si muovono alcuni enti della PA sui social e cosa si può imparare dai singoli case history.

Utilizza le parentesi quadre

Un trucco tanto semplice quanto utile per massimizzare la presenza di un ente della pubblica amministrazione su Twitter consiste nel ricorso alle parentesi quadre per evidenziare l’argomento di un singolo post.

Come è chiaro da questo tweet presente sul profilo del Comune di Pistoia, si tratta di un espediente valido soprattutto quando si devono divulgare informazioni di natura pratica, che riescono così ad arrivare al target giusto (interessante a tal proposito è il retweet da parte del profilo Twitter di un Comune limitrofo).

Fai attenzione all’immagine di background

Un elemento che non deve essere trascurato quando si parla di pubblica amministrazione su Twitter è l’immagine di background. Si tratta di un contenuto visualizzabile ogni volta che si seleziona l’opzione “Dettagli” relativa a un singolo tweet.

In che modo può essere utile a un ente della pubblica amministrazione? Per capirlo possiamo tornare al caso del Comune di Pistoia e, dopo aver visualizzato i dettagli di uno dei tweet presenti sul profilo, vedere come nell’immagine di sfondo siano presenti tutte le informazioni per interagire con gli uffici comunali via mail o telefonicamente (si tratta di riferimenti che, in ogni caso, è bene inserire anche nella bio).

Non dimenticare i contenuti multilingua

Tra i compiti della pubblica amministrazione su Twitter rientra anche la promozione di eccellenze locali, che può essere messa in atto attraverso la divulgazione di contenuti multilingua, molto utili quando si parla di ottimizzazione dell’efficacia del profilo.

Un esempio interessante per capire meglio di cosa parliamo possiamo trovarlo sul profilo Twitter principale del Comune di Milano, con i tweet e retweet in lingua inglese – qui un riferimento specifico – dedicati ai visitatori internazionali di Expo.

Semplicità, accessibilità, autorevolezza: questi sono tre punti chiavi che non devono essere dimenticati dalla pubblica amministrazione 2.0.

Twitter costituisce un canale molto vantaggioso al proposito, il cui utilizzo può essere massimizzato grazie ad alcuni trucchi pratici tanto semplici quanto utili per ottenere risultati di qualità nella comunicazione 2.0 degli enti della pubblica amministrazione.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.