PA Social: ascoltare la rete è la chiave per una comunicazione di successo

Ascoltare la rete è fondamentale quando si lavora sulla comunicazione online, soprattutto per le PA social

Pa-social-ascoltare-la-rete

Gli enti di una PA social che vogliono comunicare efficacemente online devono ottimizzare le procedure di listening, così da fornire all’utenza finale un servizio di alto livello caratterizzato da una qualità costante.

Esistono dei consigli tecnici utili da cui partire per agire al meglio? La risposta è affermativa. Oggi ne analizziamo assieme alcuni, prendendo come punti di riferimento alcuni enti della PA che mettono in atto delle valide strategie di listening su diversi social.

1. Sfruttare i contenuti visuali

I contenuti visuali rappresentano delle leve di engagement molto importanti, che possono essere sfruttate anche per ‘ascoltare’ gli utenti social e per migliorare la strategia generale.

Per un valido esempio relativo a un ente della Pubblica Amministrazione è possibile fare riferimento all’approccio tecnico del Comune di Bologna su Instagram, social che, come abbiamo già avuto modo di vedere qui, viene utilizzato anche per rivolgere all’utenza domande specifiche, dedicate chiaramente alla vita in città.

2. Specificare gli orari di risposta

Gli enti di una PA social mettono in primo piano l’ottimizzazione, migliorando di conseguenza anche la gestione del listening.

Bastano infatti degli accorgimenti semplici come il fatto di specificare nelle informazioni principali gli orari di risposta ai commentiil profilo Facebook del Comune di Milano è un esempio di eccellenza al proposito – per tenere sotto controllo in maniera più agevole le interazioni con il target, riuscendo quindi a rispondere in maniera puntuale e soprattutto personalizzata.

PA-social-milano-Fb

3. Non trascurare l’offline

Ascoltare l’utenza significa anche non trascurare l’ambito offline, impegnandosi a evitare il già ricordato effetto medaglia, una conseguenza poco vantaggiosa della mancata integrazione tra i due piani. Cosa significa a livello concreto? Semplicemente che può essere utile, anche ai fini del miglioramento del processo di listening, organizzare eventi in cui il target finale ha la possibilità di dare spazio al proprio punto di vista su un determinato territorio.

Un riferimento che non si può che chiamare in causa al proposito sono gli Instameet – di seguito un esempio relativo alla città di Pistoia – eventi che si rivelano molto efficaci quando si tratta di capire come gli utenti finali si rapportano alle potenzialità e alle criticità di un territorio, ‘raccontando’ attraverso le immagini social anche le proprie esigenze e aspettative.

PA-social-Pistoia-Fb

L’importanza del listening per la PA social

Gli enti della pubblica amministrazione non possono fare a meno di considerare i social come dei contesti dove muoversi in ottica di implementazione costante. Cosa implica tutto questo? Anche il fatto di non mettere in secondo piano il listening, che riveste un ruolo basilare per comunicare in maniera chiara, efficace e costruttiva con l’utenza finale, intercettandone di volta in volta le esigenze.


Se vuoi, qui puoi leggere altri consigli per PA Social:

Potrebbe interessarti anche:



Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
+39 06 42014100
www.mistermedia.it
Piazza di Campitelli, 2
00186 Roma (RM)