PA Social: come trarre il massimo vantaggio dagli hashtag

Scopri come trarre il massimo vantaggio dall'utilizzo degli hashtag nella PA socialGli enti di una PA social non possono mettere in secondo piano la qualità nell’utilizzo degli hashtag. Si tratta, infatti, di un aspetto fondamentale se si punta a comunicare in maniera rapida, chiara ma soprattutto efficace con l’utenza finale.

Ogni passo compiuto sui social dagli enti della pubblica amministrazione deve essere finalizzato a un determinato obiettivo; improvvisare non è possibile e l’attenzione tecnica che è bene dedicare agli hashtag aiuta a ricordarlo.

Per capire quali siano i consigli pratici migliori da seguire, possiamo fare riferimento a diversi esempi specifici, che aiutano a pianificare al meglio le strategia delle PA social.

Riconoscibilità

Una regola basilare quando si parla di hashtag per la PA social riguarda la riconoscibilità. Come arrivare, allora, a divulgare un hasthag che sia immediatamente riconoscibile e associabile a un determinato ente locale? Partendo dalla cura del listening, l’unico modo per capire le reazioni degli utenti finali alle scelte di comunicazione.  Un esempio utile è #dai_quartieri, molto utilizzato dal Comune di Bologna su Twitter per parlare degli incontri e degli eventi nelle varie zone della città.

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Utilità

Come già ricordato, ogni singola scelta tecnica legata alla presenza social di un ente della pubblica amministrazione deve avere un obiettivo. Questo punto fermo deve essere preso in considerazione anche quando si parla di ricorso puntuale agli hashtag, che devono essere finalizzati al raggiungimento di determinati obiettivi strategici.

Per un esempio utile al proposito possiamo guardare ancora una volta all’approccio del Comune di Bologna e in particolare alla strategia su Twitter, dove vengono massimizzati i contenuti relativi ad aspetti di pubblica utilità come il meteo e la viabilità utilizzando hashtag che richiamano questi macro argomenti.

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Posizione

Un ultimo consiglio per gli enti della PA social che vogliono migliorare la gestione degli hashtag consiste nell’inserirli possibilmente all’inizio o alla fine del contenuto. Il suggerimento in questione vale soprattutto su Twitter – un contesto fondamentale per lavorare durante situazioni di comunicazione di crisi – in quanto consente di completare la lettura dei singoli post in maniera più agevole.

Per uno dei tanti riferimenti tecnici utili al proposito rimandiamo all’immagine sottostante, un esempio dell’approccio del Comune di Milano su Twitter nella gestione dell’hashtag di un evento culturale e di tutta la comunicazione social ad esso legata.

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PA Social e Hashtag

Parlare di consigli per l’utilizzo degli hashtag sui profili e le pagine della PA social significa ricordare ancora una volta che, quando si discute di pubblica amministrazione che si muove in ottica digital, è necessario sottolineare l’importanza di pianificare ogni singolo dettaglio, così da ottimizzare l’efficacia e la chiarezza della comunicazione con l’utenza finale.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
<p>Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.</p> <p>Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico”</p> <p>Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication.</p> <p>Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall’imprenditore al manager.</p> <p>Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel.<br /> Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.</p>
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