PA social: engagement e interazione con gli utenti

La qualità della presenza sui social è essenziale per una PA social. Solo avendo alle spalle un piano editoriale strutturato gli enti della PA possono lavorare efficacemente sulle piattaforme di networking, interagendo in maniera valida con utenti privati, realtà aziendali e associazioni.

pa-social-engangement-e-interazione-mistermedia

A tal proposito sono molto utili i contenuti partecipativi, ai quali è possibile ricorrere per dare visibilità a specifici eventi ma anche in via continuativa, come dimostrano i case history dei Comuni di Rimini e Bologna su Instagram.

La gestione dei contenuti partecipativi è fondamentale per poter parlare di pubblica amministrazione effettivamente social e di una strategia di comunicazione attenta agli spunti che arrivano dagli utenti. Quali sono le regole più utili al proposito? Oggi vogliamo analizzarne assieme a voi tre, per capire quali siano le direttive tecniche migliori per una PA social.

PA social: attenzione ai contenuti testuali

Quando si parla di PA social e di contenuti partecipativi, nella maggior parte dei casi si chiamano in causa elementi visuali, che da soli non sono però sufficienti a ‘raccontare’ le peculiarità di un territorio e a incentivare ulteriormente l’intervento degli utenti.

Per raggiungere tale obiettivo è necessario includere anche un contenuto testuale efficace, possibilmente caratterizzato dalla presenza di una call to action e da un tono diretto e informale.

Per un esempio specifico in merito rimandiamo all’immagine sottostante, relativa a una foto pubblicata sulla pagina ufficiale Facebook del Comune di Bologna.

Bologna-pa-social-engangement-e-interazione-mistermedia

L’importanza di fare rete per la PA social

Osservare l’universo della pubblica amministrazione sui social significa non solo parlare della necessità di comunicare in maniera efficace con gli utenti finali alla ricerca d’informazioni su temi di varia natura – per esempio la viabilità locale – ma anche ricordare l’importanza di fare rete con associazioni e realtà aziendali attive su un determinato territorio.

I contenuti partecipativi possono essere decisivi al proposito e aiutare a migliorare la visibilità di eventi e luoghi, dando spazio ai progetti delle realtà locali che in diversi modi si impegnano per raggiungere questi obiettivi.

Per un riferimento specifico al proposito possiamo tornare a guardare la pagina Facebook ufficiale del Comune di Bologna, dove vengono postate foto come quella visibile sotto, che rimanda direttamente a un progetto locale di promozione territoriale.

bologna-pa-social-engangement-e-interazione-mistermedia

PA social ed engagement: spazio ai contest a tema

Una modalità molto utile per dare spazio ai contenuti partecipativi sui profili e sulle pagine social degli enti della pubblica amministrazione riguarda i contest a tema.

Queste iniziative, se comunicate in maniera efficace, possono rappresentare una valida alternativa per migliorare la visibilità di eccellenze turistiche locali. Affinché gli obiettivi di comunicazione vengano raggiunti è necessario mettere in primo piano delle regole chiare, come è stato per esempio fatto nel caso del progetto Trekking Urbano a Bologna, un contest di storytelling locale concentrato in due giorni.

Rimini-pa-social-engangement-e-interazione-mistermedia

L’avvento dei social ha cambiato completamente il rapporto tra enti della pubblica amministrazione e cittadini. L’interazione tra pubblica amministrazione e utenti finali, per rispondere alle regole social, non deve mettere in secondo piano i contenuti partecipativi, fondamentali per poter parlare di comunicazione efficace e di coinvolgimento strategico dei cittadini nei cambiamenti e nella promozione del territorio in cui vivono.


Se vuoi, qui puoi leggere altri consigli per PA Social:

Potrebbe interessarti anche:



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.