PA social: come costruire un calendario editoriale su Twitter

La qualità della presenza social degli enti della pubblica amministrazione non può prescindere dall’attenzione al calendario editoriale, processo che segue la definizione operativa del piano.

Twitter rappresenta uno strumento tecnico imprescindibile per gli enti della pubblica amministrazione che puntano a comunicare in maniera chiara ,rapida e credibile – qui qualche consiglio utile al proposito, per capire meglio come arrivare a uniformità e coerenza tra messaggi online e offline – con il proprio target.

Perché ciò possa accedere è necessario curare nel dettaglio la costruzione del calendario editoriale e oggi siamo pronti a darvi qualche consiglio in merito, attraverso tre pillole utili alle PA social che vogliono sfruttare al massimo le potenzialità di Twitter.

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1. Spazio alle news locali

Una delle principali caratteristiche di Twitter riguarda la sua valenza informativa, che rappresenta un riferimento di grande importanza anche per gli enti della pubblica amministrazione intenzionati a strutturare un calendario editoriale di qualità su questo social.

Dando spazio a tale aspetto è possibile rendere l’account Twitter un punto di riferimento completo, utile sia per informarsi a livello generale, sia per documentarsi rapidamente su iniziative specifiche. Per muoversi bene al proposito e per rendere la scelta tecnica in questione un valore aggiunto per il calendario editoriale è bene optare per una formula immediatamente riconoscibile. Un esempio utile al proposito riguarda il Comune di Roma e la divulgazione quotidiana del notiziario di Radio Roma Capitale (il link è accompagnato da un contenuto visuale caratterizzato dai medesimi colori del logo della città).

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2. Pianificare i retweet

Un altro suggerimento pratico dedicato agli enti della pubblica amministrazione che vogliono realizzare un calendario editoriale di qualità su Twitter consiste nel curare la pianificazione dei retweet, opzioni tecniche fondamentali per massimizzare la visibilità di contenuti utili anche a livello pratico.

Alla luce di questo aspetto è essenziale trovare un equilibrio, scegliendo di retwettare sia informazioni fondamentali per vivere ogni giorno un territorio – nell’immagine sottostante un esempio specifico relativo al Comune di Milano – sia contenuti legati a curiosità locali (qui si può vedere un riferimento preciso relativo sempre al Comune di Milano).

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3. Cura della rassegna stampa

Ultimo ma non meno rilevante consiglio per gli enti della pubblica amministrazione che puntano a dare corpo a un calendario editoriale di valore su Twitter riguarda la cura della rassegna stampa sia a livello locale, sia a livello nazionale (il Comune di Milano è sempre un validissimo esempio al proposito).

In questo modo è possibile implementare la visibilità delle singole iniziative e fornire anche a chi non vive tutti i giorni un determinato territorio tutti gli strumenti per orientarsi tra eventi, curiosità e suggerimenti pratici.

PA social: come costruire un calendario editoriale

Gli enti della pubblica amministrazione che si proiettano sui social, come abbiamo avuto modo di vedere grazie a queste brevi pillole, devono muoversi sulla base di una pianificazione dettagliata, percorso di cui fa parte anche la definizione del calendario editoriale, essenziale per gettare le basi di un’interazione di qualità con il target.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.