PA social: il caso di City of London su Twitter

Parlare di PA social significa porre attenzione a ogni piattaforma social presidiata, quindi, nella maggior parte dei casi, anche al modo in cui viene gestito Twitter.

Aggiornamenti in tempo reale, condivisione di news, gestione di segnalazioni, campagne tematiche specifiche: questi sono solo alcuni dei campi in cui Twitter può fare la differenza nella comunicazione tra pubblica amministrazione e utenti finali e un modo per analizzarli e capirne la rilevanza può essere quello di osservare alcuni dei case history più efficaci.pubblica amministrazione

L’account Twitter City of London – una delle 33 divisioni municipali della capitale inglese – è uno di questi esempi, un caso che è utile approfondire per capire come dovrebbero muoversi gli enti della pubblica amministrazione sul social dei 140 caratteri per risultare efficaci.

PA social su Twitter: il ricorso quotidiano al retweet

L’account Twitter di un ente della pubblica amministrazione deve rappresentare un riferimento essenziale per la fruizione continua di notizie e aggiornamenti. Ottimizzare questo aspetto significa non dimenticare il retweet, che nel caso di City of London viene chiamato in causa anche più volte al giorno – vedi immagine sottostante – così da fornire agli utenti spunti di approfondimento il più tecnici possibile.

pubblica amministrazione

 

Attenzione alla rassegna stampa

Una PA social non può non considerare la cura della rassegna stampa quotidiana, essenziale per migliorare la reputazione dell’ente e per consentire agli utenti di usufruire di approfondimenti tecnici di qualità.

Il caso di City of London è emblematico al proposito: ogni giorno vengono infatti divulgati sull’account Twitter in questione riferimenti alla rassegna stampa quotidiana, con un approccio tecnico di ampio respiro che coinvolge diversi media e permette di avere un quadro chiaro delle principali news tecniche anche attraverso la voce di chi amministra la divisione municipale.

Invito alle segnalazioni

Twitter costituisce un canale di fondamentale importanza quando si parla di amministrazioni locali 2.0 e in particolare di segnalazioni sul territorio. Grazie alla sua sintesi è infatti utile come riferimento immediato per le comunicazioni rapide e per coinvolgere attivamente i cittadini – che con i social diventano produttori oltre che fruitori passivi di contenuti – nella tutela del bene pubblico.

L’esempio di City of London è tecnicamente valido anche in questo caso e il post visibile nell’immagine sottostante lo dimostra chiaramente, grazie a un invito esplicito a utilizzare Twitter per segnalare l’abbandono di rifiuti nei parchi pubblici.

pubblica amministrazione

I social hanno cambiato radicalmente il rapporto tra la pubblica amministrazione e i cittadini. Solo con un’attenzione specifica a ogni singola piattaforma è possibile parlare di una presenza di qualità, in grado d’intercettare le esigenze degli utenti e di dare spazio a un processo di comunicazione a due voci, nel quale, come già ricordato, i destinatari finali diventano creatori di contenuti e contribuiscono a migliorare la vita quotidiana sul territorio in cui vivono e i principali servizi locali.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.