On the road with the president: il trailer che apre la campagna di Obama.

La strada che abbiamo percorso”: è questo il primo vero segnale della nuova campagna di Barack Obama per la presidenza degli Stati Uniti. Un documentario dal titolo originale “The Road We’ve Traveled”, del quale gira in Rete, da pochi giorni, un trailer.

Il documentario è stato girato da Davis Guggenheim (che già aveva lavorato a “Una verità scomoda”, sull’impegno ambientalista di Al Gore) e dura mezz’ora. Ma già soltanto col trailer di “The Road We’ve Traveled” si possono tentare delle distinzioni tra la precedente comunicazione di Obama e l’attuale.

COSA E’ CAMBIATO.

La prima cosa che appare evidente è il mezzo. Agli inizi della sua prima corsa la comunicazione di Obama era incentrata – anche per via delle risorse economiche – prevalentemente sul Web e sulla comuncazione dei social network.

La scelta stessa di “lanciare” la nuova campagna con un documentario appare simbolica. L’essenza stessa di un documentario presidenziale sembra quella dell’elogio, tramite foto patinate e interviste ai suoi collaboratori: quasi uno sguardo dall’alto, dall’establishment che ora sicuramente Obama rappresenta, ben lontano dal “basso” da cui la sua avventura partì. Una specie di imborghesimento mediatico?

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Nella precedente corsa alla Casa Bianca il tono era di conquista di qualcosa, che molto spesso negli Stati Uniti è il famoso sogno americano, quello del cambiamento. Qui, invece, il messaggio è prevalentemente quello della continuazione di un viaggio.

COSA E’ RIMASTO.

Quello della strada è uno dei simboli storici degli Stati Uniti: dunque, se è cambiato il contenuto (dal sogno americano del cambiamento alla strada da percorrere per uscire dalla crisi), possiamo dire che il corpus di miti e simboli resta quello storico a stelle e strisce.

Ovviamente, per quel che riguarda il mezzo, il web e la condivisione hanno sempre un ruolo centrale.
Da questo punto di vista, la comunicazione di Obama non è affatto cambiata: cliccando sul link della descrizione del video, si accede ad una pagina in cui vi sono due strumenti interattivi.
Il primo è una doppia stringa su cui lasciare i propri contatti e avere in esclusiva la possibilità di vedere il documentario.

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La seconda (esattamente al centro della pagina) è la presenza di tre comandi per condividere il trailer tramite Facebook, Twitter e mail. Come a voler dire: la condivisione sta al cuore della comunicazione. È un segno abbastanza evidente, rispetto a molti siti politici i cui comandi di condivisione trovano spazio lateralmente, mai al centro.

Ma l’elemento più appariscente di continuità è senza dubbio l’uso di “We”, “Noi”: un pronome che pone l’accento sul carattere comunitario della campagna di Obama. Un fattore di unità del Paese, sottolineato dalla prima immagine del trailer: le bandiere americane. Un simbolo che sembra non tramontare mai.



Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.