Media training: tre trucchi per non sbagliare con le foto social

comunicazione politica

Le foto pubblicate sui social rivestono un’importanza fondamentale per il media training politico di qualità, soprattutto quando si hanno profili su più piattaforme e ci si trova nella necessità di organizzare con maggior attenzione i contenuti da divulgare. Le foto postate sui social rappresentano un aspetto sempre più nodale nella costruzione dell’immagine di un politico e nonostante l’alto numero di contesti di networking online è possibile inquadrare qualche best practice utile per non sbagliare a livello generale.

Noi ne abbiamo scelte tre e ve le presentiamo sotto forma di brevi pillole.

  • Luce sull’hashtag:dare visibilità a un hashtag ufficiale anche nelle foto divulgate sui social rappresenta un ottimo espediente per rendere ancora più efficace un processo di comunicazione politica. Si tratta di una sinergia non facile da gestire, ma la potenza del linguaggio iconografico offre davvero tante possibilità per dei risultati di successo. Spazio quindi allo street marketing o alle foto che associno l’hashtag ufficiale alle immagini dei sostenitori di una figura politica, per rendere il messaggio ancora più vicino all’universo percettivo dell’utenza finale.

Un esempio positivo a questo proposito è riscontrabile nella pagina Facebook del comitato Ready For Hillary, l’organizzazione ufficiale che supporta il percorso di Hillary Clinton verso le presidenziali statunitensi del 2016. Passando in rassegna le foto postate è possibile trovare dei riferimenti esemplari per una comunicazione politica efficace come per esempio l’immagine sottostante, che contiene anche un altro elemento positivo oltre all’hashtag, ossia il richiamo all’obiettivo raggiunto nella campagna di fundraising permanente organizzata per finanziare le varie attività di propaganda.

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  • Sì alle slides: come ben sapete le slides di qualità possono aiutare tanto la comprensione di contenuti tecnici durante un’occasione di public speaking, e la situazione non è molto diversa quando si parla di utilizzo dei social come contesti per organizzare una buona strategia di comunicazione politica, che passa anche dalla scelta delle foto postate sulle varie piattaforme. Utilizzare immagini che rimandino alla struttura delle slides da public speaking può essere un’ottima opzione proprio per il particolare che abbiamo poco fa ricordato, ossia per la possibilità di divulgare contenuti anche specialistici in maniera snella, chiara e – perché no – anche spiritosa.

Un riferimento utile per capire  questo punto possiamo trovarlo sulla pagina Facebook di Matteo Renzi, che durante gli ultimi giorni di campagna elettorale per le Europee ha pubblicato delle foto che ricordano molto le slides utilizzate durante l’ormai celeberrima conferenza stampa tenuta il 12 marzo, e che sono incentrate anche sui programmi per il semestre europeo.

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  • Sì alle foto coi supporter, ma con attenzione: pubblicare sui social foto in mezzo alla folla dei supporter può essere un buon espediente di comunicazione politica, ma è necessario mantenere un livello di moderazione per evitare di scadere nella retorica o nel ridicolo, pericoli sempre in agguato quando ci si muove nell’universo delle piattaforme di social networking.

Come è meglio muoversi quindi? Scegliendo scatti legati a eventi particolari e circoscrivibili o a singole aree tematiche, come fatto per esempio da Renzi per raccontare il lavoro del suo esecutivo in merito al rilancio dell’occupazione. La foto del politico in mezzo alla gente è un accorgimento di comunicazione politica molto potente, che deve essere però associato a un contenuto di base altrettanto rilevante per evitare le conseguenze che abbiamo ricordato nelle righe precedenti.

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.