Media Training: 3 errori da evitare durante un talk show

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La partecipazione a un talk show deve essere preceduta da un percorso di media training approfondito, che deve concentrarsi sia sui contenuti, sia sulla gestione del linguaggio non verbale, da curare fin dai primi momenti sulla scena.

Parlare di media training e di gestione della propria presenza nel corso di un talk show significa considerare anche gli errori da evitare, i fail tecnici che possono compromettere la reputazione e rendere inutile la partecipazione al confronto televisivo.

Quali sono i principali errori a cui fare attenzione?

1. Presentarsi sulla scena senza un messaggio chiave

Dietro alla scelta di rilasciare un’intervista o di partecipare a un talk show deve esserci sempre un obiettivo specifico, il che implica anche la presenza di un messaggio chiave.

Partecipare a un talk show, occasione che prevede quasi sempre un confronto tra posizioni diverse, implica la necessità di studiare un messaggio chiave. Presentarsi sulla scena senza avere le idee chiare al proposito è un errore di media training molto grave che, come abbiamo già ricordato, rende inutile la partecipazione al confronto.

[Tweet “Partecipare a un #talkshow senza avere le idee chiare è un grave errore di #mediataining”]

2. Dare risposte poco definite

Se il ‘no comment’ è uno scivolone di media training tra i peggiori, le risposte poco definite non sono da meno, soprattutto se rimangono vaghe a livello temporale e non rispondo in maniera pertinente a domande specifiche.

3. Abbandonare il campo

L’ultima pillola di media training dedicata agli errori da evitare durante un talk show riguarda l’importanza di non abbandonare mai il campo, scelta che denota la totale incapacità di sostenere la propria posizione e, di conseguenza, una totale mancanza di preparazione (la regola vale chiaramente anche quando si parla di interviste one to one e di conferenze stampa).

[Tweet “#MediaTraining: dare risposte poco definite durante un #talkshow è come scivolare su una buccia di banana.”]

Il media training per prepararsi a un talk show

La partecipazione a un talk show, situazione durante la quale è particolarmente rilevante rendere la propria posizione e il proprio messaggio riconoscibili rispetto ai contenuti presentati dagli altri ospiti, deve essere necessariamente preceduta da un percorso di media training finalizzato al miglioramento dei contenuti, allo studio dei dettagli del linguaggio del corpo e all’ottimizzazione del messaggio chiave.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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