Media training politico: la forza dello storytelling politico

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Le novità politiche degli ultimi mesi hanno portato alla luce numerosi spunti di media training, molti dei quali legati al modo migliore di raccontarsi in televisione. Sono cambiati gli equilibri istituzionali e, con essi, anche i contenuti più adatti per veicolare il proprio brand in televisione attraverso la pratica dello storytelling.

Vi sono numerosi esempi interessanti e noi oggi ne abbiamo scelti due per illustrare i passi più utili per gestire il rapporto tra media training politico e storytelling personale in televisione.

  • Il percorso pre-istituzionale: raccontare in televisione il proprio percorso di crescita professionale e personale precedente l’ingresso nel mondo politico è un ottimo espediente per gestire il rapporto tra media training e storytelling.

In un momento storico in cui la comunicazione politica a volte sfiora l’orizzonte della crisi, può risultare ancora più efficace raccontare la propria storia, mettendo in campo anche eventuali suggerimenti di problem solving.

Un esempio molto positivo a tal proposito è costituito dall’intervista rilasciata alle Invasioni Barbariche dal Ministro del Lavoro Giuliano Poletti.

L’ex presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane non solo ha raccontato la sua storia professionale precedente l’ingresso in politica, ma ha anche condito la narrazione con dettagli dialettali e folklorici, rendendo ancora più immediati dei contenuti aventi come obiettivo finale la spiegazione di alcuni punti nodali delle politiche del lavoro del governo Renzi.

  • Storytelling, televisione e coerenza: un altro esempio molto interessante di gestione del media training legato al rapporto tra storytelling personale e mezzo televisivo è collegato alla figura di Renato Brunetta, vera e propria miniera di spunti quando si parla di politici sul piccolo schermo.

Il capogruppo dei deputati di Forza Italia è stato infatti protagonista di un siparietto televisivo mattutino che lo ha visto commuoversi parlando del suo cane e del fatto di averlo perso.

Questo momento di enfasi emotiva è arrivato il giorno successivo all’abbandono di un collegamento in diretta con lo studio della trasmissione Agorà. E’ spesso difficile collocare gli atteggiamenti del prof. Brunetta all’interno di una strategia o almeno un modus operandi che lo caratterizzino.

L’impostazione di Renato Brunetta risulta ancora meno identificabile se si considera il periodo di campagna per le Elezioni Europee e in particolare le difficoltà di comunicazione di Forza Italia, che ha bisogno di trovare una nuova linea mediatica dopo i problemi giudiziari di Silvio Berlusconi.

Raccontare la propria storia personale in televisione non è facile, figuriamoci se poi i messaggi sono incoerenti fra loro.

La natura dei contenuti da veicolare – come già ricordato – può cambiare molto a seconda delle caratteristiche dello scenario istituzionale, ed è fondamentale basare la propria strategia di media training su un orizzonte di coerenza e di attenzione all’equilibrio tra leggerezza e ufficialità.



Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.