Media training: pillole vincenti per un’intervista radio

media training

Saper affrontare un’intervista radio è fondamentale se si ha intenzione di mettere a punto una strategia di media training performante. Il web 3.0 ha modificato in maniera molto importante il modo di vivere le informazioni radio e in generale l’approccio a quello che è stato il primo mezzo di comunicazione di massa e di creazione di tendenze.

Quali sono i consigli migliori per affrontare un’intervista radio? Seguiteci nelle prossime righe e vi regaleremo qualche pillola di media training speriamo utile e interessante.

  • Enfatizzare: alla radio è in primo piano il contenuto testuale ed è importante coltivarne l’efficacia in maniera il più puntuale possibile. Diventa quindi fondamentale, al fine di mettere a punto un percorso di media training il più efficace possibile, enfatizzare il proprio discorso, per esempio attraverso la modulazione della voce, al fine di passare all’utenza dei contenuti di alta intensità emotiva.

  • Raccontare: la radio è un mezzo caratterizzato dalla carenza della parte visuale. Per “coprire” questa mancanza diventa quindi utile, dal punto di vista del media training di qualità, raccontare non solo la propria persona, ma anche qualcosa dell’ambiente in cui ci si trova o delle azioni compiute prima dell’inizio dell’intervista. Come abbiamo già ricordato, il web 3.0 e i social media hanno modificato molto il modo di vivere la radio, rendendola un mezzo ancora più immediato, quindi ben vengano aneddoti “leggeri” in un’intervista, anche se legata a contenuti professionali.

  • Il tempo è prezioso: una persona che decide di ascoltare un’intervista radio ha un’attitudine molto diversa da chi legge un articolo sul web. Si tratta di un momento di maggiore ricettività ai contenuti (molto spesso tecnici) e diventa quindi fondamentale tenere conto dell’investimento temporale. Una mossa di media training performante può essere quindi quella di ringraziare gli ascoltatori per questo, in modo da stabilire un approccio empatico a 360°, magari sottolineando, soprattutto nel caso delle web radio, che l’interazione è effettivamente ad ampio raggio.

media training

  • I contenuti esterni: un’intervista radio è un mondo di contenuti estremamente variegato e a questo proposito può essere utile concentrare la strategia di media training anche sull’apertura ad aspetti non direttamente connessi alla propria figura professionale o politica. Ben vengano quindi i consigli letterari o tutti i riferimenti che possono rendere più ricca un’interazione e aiutare l’utente ad approcciarsi anche alla ricchezza del personal branding di una figura politica o professionale.

Le interviste radio sono cambiate e non poco: affrontarle con i giusti consigli di media training può essere davvero importante per chi non vuole trascurare un mezzo estremamente utile nella definizione della propria presenza online (non dimentichiamo il ruolo dello streaming e la possibilità di creare video su YouTube con il contenuto dell’intervista).



Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico”

Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication.

Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall’imprenditore al manager.

Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero.

Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.