Media training: la scelta della lettera aperta

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Lo scenario della politica interna negli ultimi giorni è stato dominato dall’apertura del M5s nei confronti del PD. Dopo aver parlato in generale delle tecniche di comunicazione connesse al caso, approfondiamo un aspetto di media training fondamentale per capire non solo questa svolta, ma anche tante altre situazioni di comunicazione politica e aziendale.

Oggi parliamo della lettera aperta, una scelta molto interessante per divulgare contenuti di natura istituzionale e non solo, e approfondiamo il tema con qualche consiglio utile a comprendere quando è meglio ricorrervi.

  • La personalizzazione: l’opzione della lettera aperta, soprattutto in un universo complesso come quello del web 2.0, rappresenta in molti casi un atto di rottura rispetto a una comunicazione indirizzata a target numericamente molto consistenti.

La lettera aperta è una scelta di media training che per essere efficace deve essere caratterizzata da un alto livello di personalizzazione e soprattutto raccontare una storia, in modo da riuscire a coinvolgere l’utenza finale in quelli che sono i dettagli del percorso di comunicazione (a questo proposito è esemplare il caso della lettera aperta che Matteo Renzi ha indirizzato a Gianni Cuperlo in occasione delle sue dimissioni da Presidente del PD).

  • La giusta evidenza: a un passo strategico di media training come la lettera aperta deve essere data la giusta evidenza. Cosa significa questo? Significa che è importante scegliere il medium adatto tramite cui divulgarla, in modo che venga percepita la differenza rispetto alle opzioni tecniche precedentemente adottate.

Il caso di Matteo Renzi e della diffusione attraverso le pagine di un quotidiano è molto positivo, in quanto scelta molto attenta alle esigenze di un’utenza desiderosa di contenuti specifici e approfonditi.

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Tornando invece alla situazione di dialogo tra M5s e PD, è possibile trovare delle importanti carenze tecniche nella divulgazione della lettera aperta a Matteo Renzi, inserita nel flusso d’informazioni continuo e anche un po’ caotico che caratterizza il blog di Grillo e i social del Movimento.

Il contenuto, di suo straordinario, considerando anche il generale contesto della comunicazione M5s, è stato messo poco in evidenza, portando alla luce quello che è un sostanziale difetto nelle impostazioni di media training del Movimento, poco propenso a differenziare l’approccio ai singoli contesti web in base alle potenzialità e alle diverse modalità di fruizione delle informazioni.

  • La lettera aperta come strumento di personal branding: la lettera aperta è una scelta molto puntuale, oltre che un ottimo modo per migliorare il proprio personal branding e per presentare all’utenza informazioni chiare e approfondite.

Quella inviata a Matteo Renzi sta suscitando non poche polemiche sui social da parte degli stretti sostenitori del Movimento e anche questo aspetto può rappresentare un punto di partenza vantaggioso per ricavare spunti utili al miglioramento di una strategia di comunicazione e media training.

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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