Media training: la politica della scrivania piena

Uno spunto singolare per parlare di media training, e per la precisione di come raccontare sui social il lato pratico del lavoro politico, è la foto twittata da Matteo Renzi che ritrae la sua scrivania.

socialVIIIL’onda lunga del discorso al Digital Venice ha portato diversi utenti a commentare non senza polemica questo contenuto, che rappresenta un riferimento interessante dal punto di vista tecnico. Come raccontare sui social l’impegno politico quotidiano? Quali sono i passi da evitare e quali quelli in grado di portare punti a un’impostazione strategica? Ecco qualche pillola al proposito per concludere la settimana!

  • Contenuti di valore: l’utente che frequenta i social e che interagisce a diversi livelli con una figura politica ha prima di tutto “fame” di contenuti di valore. In questo singolo caso è possibile inquadrare l’impostazione di Renzi come errata, in quanto la sua strategia di media training social si sta allontanando dall’erogazione di contenuti informativi e non solamente emozionali.

Se all’inizio del suo percorso di Premier lo scatto che ritraeva Palazzo Chigi alle luci dell’alba poteva essere utile per enfatizzare la novità del suo lavoro, la scrivania piena di fogli bianchi non è un contenuto di valore, non racconta niente di utile all’utente.

  • Il fronte locale: abbiamo parlato nei giorni scorsi dell’importanza di diffondere contenuti che siano in grado di testimoniare un’attenzione alla politica locale. Impostare la propria strategia di media training social su questo aspetto è ormai fondamentale anche per figure politiche impegnate a livello nazionale. Per quale motivo? Perché sui social è sempre più rilevante l’aspetto della geolocalizzazione: l’utente personalizza il proprio ambiente di networking online cercando contenuti legati a situazioni vicine fisicamente alla sua realtà quotidiana.

Un politico nazionale che orienta la sua impostazione di media training su questa linea mette in atto un approccio positivo, a patto di riuscire a individuare una linea di contenuti precisa e a mantenere una coerenza al proposito (un esempio interessante può essere quello di Hillary Clinton, con la sua attenzione alle tematiche inerenti il mondo femminile).clintontwitterIV

  • La potenza dello storytelling: quando si raccontano sui social i dettagli pratici dell’impegno politico quotidiano lo storytelling torna a essere un alleato di grande valore. Come ricordato nel primo punto è però necessario divulgare contenuti di valore, mirati alla risoluzione di un determinato problema. Attrarre l’attenzione dell’utente con una storia è il primo passo, che però deve essere seguito dall’individuazione di una linea programmatica precisa che non renda l’interazione priva di qualsiasi finalità.

Un riferimento di media training positivo per comprendere meglio quanto abbiamo appena ricordato può essere individuato nella pagina Facebook di Luigi Di Maio e nella pubblicazione di foto che lo ritraggono durante un visita in ospedale a un ragazzo vittima di una sparatoria, contenuto al quale è stata associata una considerazione sulle condizioni di lavoro delle Forze dell’Ordine.

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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