Media training: cosa indossare per un’intervista televisiva

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L’efficacia di un’intervista televisiva – come del lavoro di media training che la precede – non si basa solo sulla gestione puntuale dei contenuti, ma anche sulla scelta di un look adatto al contesto, e in grado di valorizzare il personal branding di una figura politica o aziendale.

Quando si parla di media training legato alla scelta del look per un’intervista televisiva, si chiamano in causa una serie di dettagli apparentemente poco rilevanti, ma che assieme concorrono alla creazione di un’interazione di qualità, utile anche all’utente finale alla ricerca di contenuti interessanti.

Il look ‘parla’ esattamente come i contenuti nell’ambito di un’intervista televisiva, e solo qualche consiglio di media training può aiutare a evitare sviste tecniche poco utili all’immagine.

Evita il nero

Gestire in maniera puntuale la scelta dei colori è un passo fondamentale quando si parla di media training e di look per un’intervista televisiva. Fondamentale è evitare cromie in grado di monopolizzare il campo visivo – per esempio bianco e rosso – e anche escludere il nero in quanto si tratta di un’opzione eccessivamente ‘severa’ dal punto di vista estetico. Un’ottima alternativa è costituita dal blu e dal grigio, come dimostrano le scelte di Obama in diverse occasioni, come per esempio l’ormai famosa intervista rilasciata nel corso della striscia 60 Minutes e dedicata al problema dell’ISIS.

Privilegia la tinta unita

Privilegiare i capi a tinta unita è regola classica quando si parla di media training televisivo, soprattutto nei casi in cui si deve gestire il look da scegliere per un’intervista. ‘No’ categorico a capi a righe o ad abiti decorati con fantasie complicate, che riescono solo a rendere difficile il lavoro di chi opera con la camera, e deve, per forza di cose, spaziare il più possibile in modo da rendere in maniera efficace la totalità del contesto.

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Scegli abiti confortevoli

Quando si lavora per l’efficacia di un’intervista televisiva, il percorso di media training non può non tener conto dell’importanza di scegliere abiti confortevoli, nei quali sentirsi a proprio agio nel corso di tutta l’interazione con il conduttore, anche dopo aver trascorso tanto tempo nella medesima posizione su una sedia o su una poltrona.

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Per avere un’idea immediata dell’importanza di questo punto è possibile tornare a fare riferimento a Obama, esempio di altissima qualità non solo quando si parla di public speaking. In tutte le sue interviste televisive indossa abiti che si adattano alla perfezione, e che assicurano che almeno una parte del polsino della camicia sia visibile.

Altra regola di media training essenziale a questo proposito consiste nell’indossare calze lunghe, il miglior modo per evitare fuori programma poco piacevoli quando si cambia la posizione delle gambe.

Il percorso di media training in preparazione a un’intervista televisiva non può prescindere da un’attenzione dettagliata al look. L’efficacia dell’interazione con il conduttore e con il pubblico a casa è un risultato, il cui successo passa anche dalla cura dei dettagli riguardanti il tipo di abito scelto e il suo colore.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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