Media training: i social indispensabili per la campagna elettorale permanente

social media trainingEssere presenti sulle piattaforme di networking adatte alla propria strategia e non per forza su tutte: il social media training vede in questa regola uno dei suoi fondamenti imprescindibili in ambito sia aziendale, sia politico.

In campagna elettorale permanente diventa ancora più importante individuare i social network giusti sui quali concentrare l’attenzione. Ecco qualche consiglio generale per iniziare a orientarsi in questo ambito.

  • Twitter, la concisione e l’interazione continua: Twitter è un social che non può mancare nella strategia di media training di una campagna elettorale permanente. Per quale motivo? Soprattutto per una delle sue caratteristiche principali, ossia la sintesi, che è congeniale per veicolare in maniera immediata contenuti importanti come i dati numerici.

Un esempio rilevante a questo proposito è il profilo di Barack Obama, impegnato nella campagna per le elezioni di metà mandato di novembre e molto attento all’utilizzo del social dei 140 caratteri come punto di riferimento per la divulgazione di contenuti dettagliati riguardanti la politica interna.

obamatwitter

  • Instagram e i “dietro le quinte” della politica: l’importanza del visual marketing nella costruzione di una strategia di media training è ormai appurata. Utilizzare Instagram in campagna elettorale permanente può essere molto utile in quanto è più facile mettere in primo piano un’interazione continua con l’utente attraverso un contenuto di forte valenza emozionale come l’immagine, “catturata” anche e soprattutto in momenti non ufficiali.

Un riferimento utile da osservare per comprendere meglio quanto abbiamo appena ricordato possono essere il profilo di Michelle Obama, il cui ruolo è fondamentale nella brand image del marito. In questo specifico caso è possibile riscontrare un’attenzione a quei dettagli quotidiani dell’impegno politico (p.e. il lavoro con le associazioni, i “dietro le quinte” alla Casa Bianca) che avvicinano tantissimo all’utenza finale, permettendo un approccio molto concreto ai contenuti programmatici e a molti aspetti tecnici ad essi legati.

Instagram può risultare molto utile per il media training della campagna elettorale permanente anche per il suo ruolo di palcoscenico per operazioni di endorsment. Un esempio interessante a questo proposito è costituito dal profilo del comitato ‘Ready for Hillary’, costituito quasi totalmente da scatti dei supporter di Hillary Clinton che divulgano in diversi modi – dall’abbigliamento allo street marketing – lo slogan che dà il nome all’organizzazione.

media training

  • Youtube, tra approfondimento ed emozione: Youtube è un social fondamentale per il media training di qualità in campagna elettorale permanente. L’efficacia del video come medium che enfatizza e approfondisce i contenuti programmatici è più che nota, così come il suo ruolo di leva emozionale nella discussione su temi come i diritti civili.

Un riferimento molto positivo a questo proposito è il canale Youtube di Organizing for Action (l’organizzazione no profit legata ufficialmente alla campagna elettorale permanente di Obama), caratterizzato dalla presenza di contenuti riguardanti ambiti molto diversi analizzati anche con l’occhio tecnico dello storytelling, attraverso la divulgazione delle vicende di cittadini comuni che parlano degli effetti di punti programmatici nodali come l’Obamacare.

Essere presenti e attivi sui social giusti in campagna elettorale permanente è fondamentale, al  fine di rendere la strategia di media training un perfetto esempio di attenzione al rapporto continuo e dialettico con l’utenza finale.

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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