Media Training: guida allo streaming perfetto

L’incontro di ieri in diretta streaming tra Renzi e i rappresentanti M5S, incentrato sul percorso tecnico della legge elettorale, ci mette davanti a spunti analitici molto utili per riflettere sulle tecniche di media training più adatte alla gestione di un contesto senza dubbio complesso e sempre più centrale per un piano di comunicazione politica completo.

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Si tratta non solo del risultato di un percorso di dialogo successivo a un’apertura importante, ma anche perché porta in luce il confronto tra due impostazioni di comunicazione molto diverse tra loro.

A differenza di quanto accaduto nell’incontro di febbraio tra Grillo e Renzi, caratterizzato da un contrasto che ha reso molto difficile l’analisi dell’approccio tecnico, durante l’interazione di ieri è stato possibile osservare in maniera più approfondita il quadro e ricavare suggerimenti di media training utili alla gestione perfetta di una diretta streaming.

  • La forza dello storytelling e il linguaggio 2.0: la riunione in diretta streaming tra Renzi e i rappresentanti M5S ha visto un vincitore tecnico indiscusso proprio nella persona del Premier.

Renzi ha concretizzato molte caratteristiche tecniche fondamentali per il contesto in cui si muoveva.

Ha aperto con una parentesi di storytelling (soffermandosi sull’evoluzione del quadro politico dall’inizio della sua segreteria), ponendo l’accento sulla necessaria presenza di un aspetto emozionale, fondamentale per raggiungere l’universo percettivo di un’utenza consolidata, in grado di riconoscersi nelle tappe del suo percorso.

Un altro punto molto positivo nel suo approccio è inquadrabile nell’utilizzo di un linguaggio caratterizzato da termini legati al web 2.0 – difficile da non notare la ricorrenza della parola “hashtag” – impostazione che enfatizza l’importanza del contesto social come vero e proprio ambiente di comunicazione, di spostamento dei consensi e di definizione del personal branding.

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  • Il silenzio che non paga: un particolare che è saltato agli occhi di chiunque abbia visionato la diretta web di ieri è stato il totale silenzio di Alessandra Moretti (e di un non-pervenuto Roberto Speranza, presente più per galateo ed equilibrio istituzionale).

Rimanere in silenzio durante uno streaming equivale a non aggiornare un account social, portando così in luce una sostanziale incapacità nella gestione di contenuti che non siano direttamente connessi a esternazioni propagandistiche e retoriche.

  • Attenzione al linguaggio del corpo: un incontro in streaming è un contesto senza dubbio molto diverso rispetto a un discorso tenuto in un’aula universitaria o su un palco, ma alcune regole di gestione del linguaggio del corpo non cambiano.

Un atteggiamento come quello tenuto da Luigi Di Maio (maneggiando vistosamente una penna e coprendosi la bocca con il dorso della mano, ad esempio), ha rivelato una tensione molto alta anche se la grinta e la passione gli hanno permesso di essere comunque all’altezza del ruolo che ricopre.

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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